Le feste e le tradizioni d’Italia su Charminly

Una vacanza di charme vi permette di visitare e ammirare i luoghi circostanti e soprattutto vi permette di partecipare alle le feste e le sagre tradizionali del luogo. Con www.charminly.com/it/blog/feste-tradizioni-arti-e-mestieri/ avete una guida sulle manifestazioni e sul periodo in cui vengono organizzate, potrete così scegliere la vostra vacanza anche tenendo conto di questi eventi.   

Dalla sagra delle ciliegie a Vignola, in Emilia, alla festa del lardo di Arnad in Val d’Aosta, avrete una serie di sagre enogastronomiche tra cui scegliere in tutto il territorio italiano. Potrete gustare il cibo più prelibato cotto al momento e farvi coinvolgere dalla tipica allegria delle Sagre sempre allietate a musica e balli folkloristici.  Potrete scoprire le diverse varietà delle eccellenze italiane: i vini, olio d’oliva, miele, frutta, tartufi, formaggi e latticini, pane e focacce, dolci. In molti casi parlerete con i produttori e seguirete tutte le fasi della produzione, e potrete seguire anche corsi di cucina.

Feste e Tradizioni

Con Charminly vedrete le feste religiose e le commemorazioni dalle antiche origini, le feste del patrono, le cerimonie pasquali e i riti dell’assunzione.  Solenni processioni e sfilate con i costumi tramandati di generazione in generazione, riti di vestizione e percorsi secolari. Dalla cavalcata di Sant’Oronzo di Ostuni alla Macchina di Santa Rosa a Viterbo, celebrazioni vecchie di secoli che si ripetono di anno in anno senza scalfire la passione e la devozione dei fedeli.

Inoltre avrete modo di scoprire festival di musica, cinema e teatro, tra feste popolari, rock e balli latini. Dalla notte della Taranta all’Umbria Jazz, lasciatevi coinvolgere dai festival di musica più antichi dalla pizzica alla tarantella e altri balli folk che non cessano di attrarre gli appassionati. Potrete partecipare ai festival che riguardano musica contemporanea come il jazz, il soul, il rock e ascoltare tanti artisti italiani e internazionali provenienti da tutto il mondo mentre si alternano nei palchi e nelle location tra le piazze, le chiese i teatri, per una contaminazione musicale in continua evoluzione.  Molte manifestazioni riguardano il teatro dalle opere classiche fino alla sperimentazione di giovani registi, sceneggiatori e attori, anche qui con contaminazioni di vari generi e con il contributo di artisti italiani ed internazionali.  Infine i festival del cinema, dai maestri del cinema d’autore ai giovani talenti esordienti.

Su Charminly troverete tante rievocazioni storiche, tornei e giostre medievali con interi paesi che si trasformano con un salto nel passato tra costumi, arti e mestieri, cavalieri e dame, re e regine, banchetti medievali che rievocano matrimoni o feste religiose, musici, giocolieri, artisti di strada, saltimbanchi. Potrete rivivere il Medioevo ai giorni nostri con le taverne che ripropongono i menù tradizionali con con musica, vino e birra fino a tarda notte.  Giochi medievali e gare come ai vecchi tempi, sia per i bambini sia per gli adulti.

Inoltre tante manifestazioni sportive, corse, gare di nuoto, pesca sportiva, biciclette, gare di vela che allietano le giornate e le serate soprattutto in estate.  Tanti mercatini di hobbisti e artigiani con prodotti unici originali fatti a mano, tutto l’artigianato locale tramandato di generazione in generazione con le ceramiche, oggetti in legno, cucito, uncinetto, dove potrete trovare tanti souvenir originali e diversi dal solito.  Infine tanti altri eventi come mostre mercato di fiori, mostre ed esposizioni di quadri, mostre di fotografia ed installazioni artistiche.

Turismo culturale in Sicilia

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Negli ultimi anni molti turisti hanno riscoperto la Sicilia non soltanto per il mare e le spiagge, per i piatti tradizionali e l’ospitalità, ma anche per le innumerevoli bellezze artistiche che caratterizzano le città soprattutto nei piccoli centri. Il cosiddetto “turismo culturale”, in passato apprezzato da pochi, è oggi invece in crescita esponenziale poiché conta su valori che non tramontano mai, su aspetti artistici che si apprezzano sempre di più man mano che passano gli anni, i secoli e i millenni.

Il turista avido di vedere e di conoscere si muove in cerca di mete turistiche che promettono di non deludere, ricche come sono di storia, chiese, monumenti, musei e siti archeologici, sulle tracce di viaggiatori dell’Ottocento, soprattutto visitatori inglesi e tedeschi che, oggi come al tempo del Gran Tour, affollano i monumenti storici della Sicilia e ne apprezzano la loro bellezza.

Acireale, Palermo e Monreale: alcune delle tappe obbligatorie

Uno dei luoghi più visitati in Sicilia è senza dubbio la cattedrale di Acireale, dedicata alla S.S. Annunziata e a S. Venera, che presenta una facciata in stile neogotico, opera di G.B. Basile, già autore del meraviglioso Teatro Massimo di Palermo e padre del più famoso Ernesto, grande maestro dello stile liberty. Oltre alla varie importanti opere pittoriche e alle numerose statue, all’interno della cattedrale è possibile ammirare una meridiana che occupa gran parte del perimetro del transetto, realizzata dal messinese Carlo Calì, con intarsi di marmo rosso e giallo, su progetto di due astronomi danesi.

Altra meraviglia da visitare è la cattedrale di Palermo che fu basilica paleocristiana, quindi moschea e successivamente di nuovo un tempio cristiano durante la dominazione dei normanni; conserva le tracce di tutti gli stili che ogni dominazione volle darle, rendendola in questo modo un capolavoro la cui visita richiede tempo e attenzione per via delle numerose opere da vedere sia al suo interno che al suo esterno.

La Sicilia del Gran Tour non può non comprendere la visita al duomo di Monreale, con i suoi bellissimi mosaici bizantini, in particolar modo l’imponente mosaico del Cristo Pantocreatore che occupa l’abside centrale; la visita alla Sicilia può proseguire poi con i siti archeologici più importanti come il tempio dorico di Segesta e i templi greci di Agrigento.

I luoghi della scrittura, da Pirandello a Verga

Chi però è davvero appassionato di cultura non potrà sottrarsi al fascino e al richiamo dei “luoghi della scrittura” che appartengono al ciclo dei cosiddetti “parchi letterari”, ossia luoghi legati alla vita e alle opere degli autori a cui il parco è dedicato. Tra le varie iniziative proposte vi sono infatti delle visite guidate e accompagnate da rappresentazioni teatrali. Il parco dedicato a Luigi Pirandello comprende i luoghi a lui legati tra Agrigento e Porto Empedocle, quello di Salvatore Quasimodo comprende invece Modica, la sua città natale, e Roccalumera; per Leonardo Sciascia si parte da Racalmuto e si arriva a Caltanissetta mentre il percorso di Giovanni Verga si snoda tra Catania, Aci Castello e Acitrezza, luoghi in cui vissero l’autore e i suoi personaggi più celebri.

Turismo e terrorismo

viaggi località a rischio terrorismo

La paura non è mai una buona propaganda; lo sanno bene i turisti che quest’anno hanno dovuto riprogrammare le loro vacanze dopo gli attentati terroristici avvenuti in alcune delle mete turistiche più gettonate dai visitatori di tutto il mondo. L’allarme terrorismo ha fatto scattare l’allerta dei turisti che avevano già deciso di trascorrere le loro vacanze in quei luoghi che hanno da sempre visto l’arrivo di milioni di turisti ogni estate. Ma il 2015 non è stato una buona annata per il settore turistico dei Paesi con un rischio di attentati terroristici molto alto.

Tanti i turisti che nel 2015 hanno preferito l’Italia

A pagarne le conseguenze sono state le strutture alberghiere di quelle ambite mete ma la situazione terrorismo ha giovato a tutti quei luoghi sì da visitare ma che avevano perso molta forza nel corso degli ultimi anni. Prima tra tutte l’Italia e le sue coste meridionali che in questa estate sono invece state raggiunte da molti turisti che avevano prenotato e cancellato un volo per la Tunisia o per l’Egitto. Sicuramente però sarebbe più soddisfacente sapere che il turismo in Italia ha avuto un netto rialzo quest’anno per via dei miglioramenti apportati alle nostre infrastrutture dal governo, piuttosto che essere consapevoli che di migliorie non si tratta ma si tratta piuttosto di allarmismo.

Bisognerebbe però tenere a mente che non esiste un Paese, in questo preciso momento storico, in cui non vige l’allarme terrorismo: ma quando è proprio un Paese che basa la maggior parte delle sue entrate sul settore turistico ad essere colpito da attentati di questo genere, la sua situazione economica viene messa gravemente a rischio.

Annullate le vacanze in Tunisia e Thailandia

In seguito agli ultimi attentati terroristici in Tunisia e in Thailandia, i viaggiatori che avevano scelto quei luoghi per rilassarsi e trascorrere in serenità i periodo estivo, hanno annullato la loro partenza, in favore di mete meno a rischio. Dopo che un attentato di questo genere ha colpito un Paese, questo non sarà più ritenuto affidabile dai turisti per almeno un anno; questo è quanto emerge da un’attenta analisi che ha studiato l’impatto del terrorismo sul turismo.

Tunisia, Egitto e Libano, oltre che Siria, Libia e Turchia sono le mete un tempo gettonatissime adesso abbandonate dai turisti di tutto il mondo in seguito all’ultima escalation di attentati. Ed è proprio l’economia di questi Paesi per lo più turistici che i terroristi intendono attaccare quando compiono questi attacchi: piazzare una bomba in un luogo pieno di turisti vuol dire minacciare il sistema economico di quel Paese ma, più in generale, anche quello nazionale, mettendo in ginocchio l’intero sistema occidentale.

Secondo il sito del Ministero degli Esteri, si espande sempre di più la lista dei Paesi a rischio terrorismo e aumentano le interdizioni di viaggio nelle vere e proprie “patrie del terrorismo” come Siria, Pakistan, Libia e Corno d’Africa. Tutto ciò costringe i turisti occidentali e non a optare per mete più sicure, sempre se di mete sicure si può parlare, vista la minaccia incombente del terrorismo che sta colpendo tutto il mondo.