Come modificare lo sfondo del PC Windows

Modificare losfondo del proprio PC Windows è un’operazione molto semplice, che si pratica in pochissimi clic. La motivazione che ci porta ad effettuare questo tipo di modifica è spesso la possibilità di usufruire di tantissimi sfondi PC, alcuni dei quali sono fotografie scattate in momenti particolarmente importanti della nostra vita.

Come cambiare lo sfondo

In Windows 10 le operazioni di personalizzazione dello sfondo del desktop iniziano cliccando sul pulsante start; si cerca impostazioni e poi personalizzazione schermo. Si ottiene così un menu che contiene tutte le diverse opzioni di modifica che si possono apportare sul desktop del computer. Per chi ha ancora Windows 8 tale pagina è accessibile cliccando semplicemente sul desktop con il tasto destro del mouse, si ottiene così un menu a tendina, sul fondo del quale è presente la voce personalizza lo schermo. La pagina risultante permette di cambiare l’immagine di sfondo, ma anche di modificare i colori di tutte le barre, le icone del puntatore del mouse e anche di creare dei temi personalizzati. In questo modo sarà possibile modificare l’intera impostazione con un solo clic, tornando alla precedente o ad un’altra tra quelle disponibili.

La scelta dell’immagine

Che immagine posizionare sul desktop? La risposta dipende da una serie di fattori tra cui l’utilizzo che si fa del dispositivo, così come i gusti personali. Molte persone mettono sul desktop un’immagine evocativa, ad esempio uno scatto delle vacanze al mare, o il volto di una persona cara. Questo tipo di desktop può essere interessante a casa, mentre in ufficio si tende a preferire delle immagini più anonime, in modo da dare di sé un’immagine più professionale. Volendo però si possono utilizzare queste opzioni anche in ufficio, anche perché all’accensione del computer per lavoro si otterrà un’immagine che ci ricorda un momento o una persona che ci rende felici, in modo da cominciare la giornata al meglio.

La qualità delle immagini

Indipendentemente dal tipo di immagine che si intende posizionare sul desktop del proprio computer, è importante che si tratti di un file ad alta definizione, e di uno scatto ben riuscito. Questo perché vedremo la scena in tutti i suoi particolari, spesso ingrandita a causa delle dimensioni del monitor. Immagini a bassa definizione in queste situazioni appaiono sgranate e poco gradevoli, cosa che ne peggiora ulteriormente la qualità. Volendo è anche possibile apportare delle modifiche, utilizzando un qualsiasi programma di fotoritocco.

Come testare la velocità della tua ADSL

adsl test

L’operatore di telefonia al quale fai affidamento ti ha promesso una data soglia di velocità in termini di navigazione internet, ma guardandoti un film in streaming o anche solo spaziando tra le pagine del web ti sei accorto che è tutto un impallamento continuo. Le cose son due: o a livello di trasmissione dati è tutto regolare e quindi la difficoltà a navigare è data da un tuo apparecchio router (in questo caso potresti provare a comperare amplificatori di segnale probabilmente rinvenibili in negozi come Ezdirect); oppure potrebbe anch’essere colpa del tuo operatore se ti ritrovi a navigare a passo di  lumaca! Come muoversi per sciogliere il dubbio? Te lo spieghiamo noi.

Quello che devi fare è rivolgerti a qualche servizio online (ce ne sono a volontà) capace di rilevare la tua connessione e di farci sopra un vero e proprio test ADSL. Queste piattaforme sono a facile accesso (basta scrivere “test adsl” su Google), gratuite e molto semplici da usare. Il loro obiettivo è peraltro molto semplice: rilevare la velocità di download e di upload della tua connessione Internet e mostrarti i risultati in tempo reale.

Prima di procedere, per far sì che i risultati siano fedeli alla realtà faresti bene a chiudere software che stressano la tua connessione ADSL, vale a dire client p2p, download manager, film in streaming, giochi online e così via. E devi poi controllare che non ci siano altri dispositivi connessi alla rete (né computer, né tablet, tanto meno smartphone).

Dopo esserti collegato al sito internet di riferimento non ti resta da far altro che compilare il modulo che ti si presenterà davanti appuntando la velocità di download prevista dal tuo contratto ADSL e il comune in cui risiedi (questi sono per così dire i campi classici, ma non è escluso che in alcuni portali non ti si possa presentare una interfaccia leggermente diversa). A questo punto puoi pure cliccare sul bottone che dà il via allo speed test e rimanere qualche secondo in attesa. Poco dopo, riceverai un grafico ricco di dati riguardanti la tua connessione ADSL che potrai confrontare con quelli previsti dal contratto: se combaciano è bene, altrimenti il provider sta semplicemente non rispettando le condizioni contrattuali (e in quanto tale potresti metterti in contatto con lui per chiedere chiarimenti).

A cosa serve la chiavetta USB e quale scegliere?

a cosa serve la chiave usb

Rispondiamo alla prima domanda (tecnica) su cosa sia una chiavetta USB. Si tratta di un supporto per la memoria di massa portatile di dimensioni ridotte, che può essere collegata ad pc computer mediante una apposita porta USB (di solito posta lateralmente).

Cosa fare con la chiavetta USB?

Facilitiamo la nostra “vita” tecnologica con una chiavetta USB!
La cosa interessante è che la chiavetta può contenere/memorizzare una diversa mole di dati che dipende dallo spazio disponibile sul dispositivo. Quindi diviene fondamentale ad esempio se lavoriamo e vogliamo portare a casa dei documenti di lavoro, se vogliamo passare questi dati a qualcun altro, se vogliamo mostrarli in una riunione. Insomma tanti utilizzi pratici che consentono di essere smart e tecnologici.
I dati, inoltre, come è chiaro vengono conservati anche quando la pennetta è scollegata dal PC.
Ricapitolando: la chiavetta è uno strumento che serve a conservare e a trasportare dati (file di immagini, musica, testi etc…). E’ comoda perché di dimensioni ridotte ed economica (se ne trovano di tutti i prezzi).

Quale chiavetta USB?

Quale chiavetta USB scegliereEcco come orientarsi per la scelta di una USB:

1) Informarsi: conoscere le caratteristiche per valutare quale chiavetta acquistare in base alle proprie esigenze.
• Le principali caratteristiche delle chiavette USB sono:
– La capacità: espressa in Gb (gigabyte) che si riferisce allo spazio di archiviazione disponibile sul dispositivo. Sul mercato troviamo vari prodotti di diverse dimensioni: da 1 a 64 Gb. Ve ne sono anche di dimensioni maggiori ma ad un prezzo più alto.
• Nella scelta della chiavetta bisogna anche tenere in conto della parte di spazio occupata dai file nascosti necessari al dispositivo per memorizzare e gestire i file allocati al suo interno. Da questo ne deduciamo che lo spazio concretamente messo a disposizione dalla chiavetta è inferiore di circa il 10% rispetto a quello indicato..
• La velocità di trasferimento dati: è importante valutare parametri quali la velocità di lettura (read speed), ovvero la riproduzione dei dati provenienti dalla chiavetta, e la velocità di scrittura (write speed), ovvero la quantità di dati scrivibili sul supporto in un secondo di tempo (espressi in Mb/sec). Se la velocità di scrittura è bassa, si impiegherà più tempo per spostare un file dal PC alla chiavetta.
La velocità dipende anche dalla versione di USB che si vuole acquistare:
– la USB 1.1 raggiunge una velocità di 12 Mbit/s;
– la USB 2.0 quella di 480 Mbit/s
– la USB 3.0 sono quelle ad alta velocità e possono arrivare anche fino a fino a 4,8 Gbit/sec, ovvero circa 572 MB/sec.

Conservazione digitale, tutti i pregi del procedimento

conservazione digitale cos'è

La conservazione digitale è un processo sancito dalla legge, che consente di conservare i documenti in formato digitale, senza bisogno che il documento cartaceo venga stampato. Il documento informatico deve però presentare delle caratteristiche particolari, dalle quali non si può prescindere. La conservazione digitale corrisponde dunque a una vera e propria eliminazione del supporto cartaceo, la cui valenza legale è stabilita dalla firma digitale e dalla marca temporale.

Conservazione digitale

I documenti conservati digitalmente sono considerati a norma se mantengono le medesime caratteristiche del supporto cartaceo. Perché ciò sia possibile, occorre essere titolari di una firma digitale e di una marca temporale. La firma digitale è una firma elettronica che si appone sui documenti informatici, esattamente come una firma autografa, mentre la marca temporale è rappresentata da una stringa numerica che identifica il documento in un determinato arco spazio-temporale.

L’eliminazione degli archivi cartacei è solo uno dei vantaggi della conservazione digitale. Accanto al problema del volume degli archivi, la conservazione digitale permette una notevole efficienza in termini di gestione e reperimento dei documenti presenti all’interno del lotto di conservazione. Il procedimento consente inoltre di controllare con maggiore attenzione i processi documentali.

Gestione più semplice e riduzione di tempi e costi sono alla base di una buona conservazione digitale. La riduzione di tempi e costi di gestione si accompagnano a quelli fisici di dimensioni fisiche degli archivi. L’abbattimento dei tempi di gestione consente invece di recuperare del personale, da inserire in altre attività produttive.

I formati consentiti in conservazione digitale sono molteplici. Dall’XML delle fatture elettroniche al classico PDF, passando per il JPG delle immagini e i formati di messaggi di posta elettronica (RFC 2822/MIME).

La conservazione digitale è regolata dalla presenza di un Responsabile della Conservazione. Questa figura, indispensabile per enti pubblici e privati, si occupa di gestire i flussi documentali informatici in entrata e in uscita, incaricandosi di valutare il corretto svolgimento della conservazione digitale e validando il lotto di conservazione con la propria firma digitale.

Batterie portatili per tablet

migliori batterie per tablet

Se siete spesso in giro e usate molto spesso il tablet può succedere che questo si scarichi quando non dovrebbe, capita soprattutto con il passare del tempo che le batterie integrate dei tablet tendano ad esaurirsi più facilmente, come succede ad ogni dispositivo elettronico, ma non è questa una buona ragione per prendere il vostro Apple iPad, Samsung Galaxy Tab o Asus T100 e cambiarlo, ma anzi, potreste risolvere questo fastidioso problema con una batteria aggiuntiva portatile che subentri nei casi di emergenza.

Batterie portatili per tablet: le power bank

In realtà parlare di batteria portatile è improprio, qui infatti parliamo dei così detti power bank, dispositivi che se caricati accumulano energia elettrica che in seguito forniscono agli apparecchi elettronici, come smartphone, tablet e non solo, quando questi ne hanno bisogno. Funzionano con una normalissima porta USB su cui si aggancia il carica batteria dell’apparecchio scarico e lo ricaricano per più e più cicli, in funzione della loro capacità. E’ necessario sapere quant’è la capacità della batteria del proprio dispositivo e ricordarsi quindi di scegliere un power bank con amperaggio superiore di almeno un paio di volte, in modo da poterlo sfruttare per più cicli di carica.

Se cercate nell’elenco delle migliori batterie portatili per smartphone trovate ottimi prodotti anche per i vostri tablet, il meccanismo di funzionamento di questi power bank è perfetto per qualunque sistema che necessiti di una carica e che possa sfruttare le porte del carica batterie portatile per ricaricarsi, l’unica accortezza che dovrete applicare nel caso vogliate comprarne uno per il vostro tablet è quella di controllare l’amperaggio del prodotto, inteso sia come capacità che come intensità di corrente, se infatti un power bank da 10 o da 15 mila mAh è sicuramente sufficiente almeno ad un ciclo di carica per il vostro tablet, dovrete anche far attenzione che questi fornisca corrente ad almeno 2 A, ad amperaggio inferiore infatti rischiate di comprare un prodotto che per caricare il vostro tablet ci mette ore e ore.

Con circa 30-40€ (o anche meno), e con un po’ di attenzione sulle caratteristiche tecniche dei prodotti scelti, potete quindi comprarvi un prodotto perfetto per i vostri viaggi o le vostre giornate fuori casa, capace di recuperare i vostri apparecchi elettronici quando questi stanno per spegnere. La versatilità di questi prodotti li rende perfetti per smartphone, tablet, per alcuni notebook e anche per tutti quei sistemi che necessitano di una carica tramite porta USB, come tantissimi lettori mp3 (iPod), fotocamere digitali e tanto altro ancora.