Cibi e trattamenti per unghie belle e sane

trattamenti unghie

Le condizioni estetiche e di salute delle unghie riflettono il funzionamento del proprio organismo. Se siamo soggetti alla mancanza di qualche vitamina o di altre sostanze importanti per l’organismo, tendono a comparire anche effetti antiestetici. I primi segnali che qualcosa non va, compaiono e si manifestano nelle unghie, nella cute, negli occhi e nei capelli. Ad esempio, le unghie sfaldate sono il sintomo che evidente che qualcosa non va come dovrebbe!

I fattori scatenanti un problema delle unghia possono anche dipendere da un’alimentazione poco o non equilibrata, oppure dal contatto con delle sostanze inquinanti e nocive, che ne possono provocare uno stato di alterazione, compromettendone una crescita armonica ed una cura costante. Per evitare il rischio di danneggiare le unghie, vi sono dei trattamenti e rimedi naturali in grado da risanare i danni provocati. Vediamo quali sono i rimedi naturali per unghie sfaldate.

La prima regola da osservare riguarda la cura e l’igiene delle unghie, che se trascurate saranno soggette ad indebolimento. Un consiglio da seguire è quello di provvedere e assicurare una profonda e corretta igiene delle unghie, limandole e tagliandole costantemente. Se poi capita di utilizzare prodotti chimici, nocivi, dovremmo fare attenzione ad indossare dei guanti.

Un altro consiglio è quello di evitate di applicare unghie artificiali oppure di sottoporle a trattamenti estetici elaborati. Non è consigliabile, poi, tagliare le cuticole, che hanno la funzione proteggere contro eventuali batteri. Se non si vuole fare a meno degli smalti, è però necessario sincerarsi di utilizzare prodotti non troppo nocivi e ricchi di sostanze chimiche, e fare un uso ponderato di solventi se si vuole rimuovere lo smalto.

La sera si potrebbe applicare un olio di mandorle idratante, ed eventualmente indossare dei guanti di cotone per mantenere morbide e nutrite sia mani che unghie. Questi accorgimenti assicureranno ottimi risultati!

Se le unghie soffrono di fragilità o se tendono a rompersi, provate ad inserire alimenti o integratori di acidi grassi essenziali. Questi grassi buoni sono contenuti nel pesce grasso, nei semi di lino o nell’olio di semi di lino.

Provate anche per la durata di un mese, per almeno 10 minuti, a fare impacchi quotidiani dei polpastrelli nell’olio di oliva con l’aggiunta di un mezzo limone spremuto.
Questo trattamento potrà rinforzare le unghie ed ammorbidire anche le cuticole.

Per le unghie e la cute è anche efficace consumare sostanze mineralizzanti. L’equiseto, una pianta erbacea molto usata in erboristeria, può essere consumata sotto forma di infuso, con 20 grammi di prodotto essiccato in 250 ml di acqua.

Tutti questi consigli che abbiamo esposto mirano a rendere più belle e forti le unghie. Non è da sottovalutare l’importanza di mantenere in salute le nostre unghie, in quanto una brutta estetica, unghie rovinate e non curate, col tempo possono portare a danni più evidenti. Come abbiamo visto, anche ciò che mangiamo determina la salute delle unghie quindi è bene curare l’alimentazione rendendola sempre completa.

Per chi invece svolge una professione nell’ambito della ricostruzione delle unghie, il sito web di annacademy è una fonte sicuramente valida per scopire come apprendere le tecniche della cura delle unghie.

Giochi per cani, quali sono i migliori per Fido?

giochi per cani

Il cane è il migliore amico dell’uomo e come tale deve essere considerato anche uno di famiglia. In Italia le adozioni dell’animale in questione sono aumentate di molto rispetto agli ultimi anni, dato che il fido a quattro zampe è davvero considerato non solo un animale da guardia ma anche un fedele amico di compagnia, soprattutto per i bambini che desiderano un cagnolino tutto loro.

In questa sezione vogliamo dedicarci alla descrizione dei giochi per cani più comuni che sono a disposizione del nostro amico a quattro zampe.

Un cane ha bisogno di giocare per uno sfogo personale, in special modo quando viene lasciato solo tutto il giorno e vede i propri padroni la sera, rientranti dal lavoro stanche e privi di forze. Un cane ha bisogno di giocare quotidianamente, anche per aumentare le proprie attività fisiche e sviluppare i suoi istinti naturali, come l’istinto di presa e di caccia, particolarmente sollecitati dall’uso della palla, del bastone o del classico riportello dalle più svariate forme.

Giochi interessanti per il nostro amico a quattro zampe sono i semplici palloni di gomma che servono al fido per compiere uno specifico movimento e, se adeguatamente spostati possono rilasciare bocconcini o bottiglie contenenti dei croccantini; le palle di corda, nel cui interno c’è il cibo preferito del vostro cane, hanno rimbalzi particolari; le palle galleggianti possiedono uno specifico porta snack a forma di osso che rilasciano il premio quando ruotano.

GIOCHI PER CANI: I CLASSICI OSSI DA MORDERE

Ogni cane possiede delle capacità intellettive canine sviluppate quanto quelle umane, che prendono il nome di neotenia. La neotenia porta il vostro cane a conservare delle caratteristiche fisiche speciali tra cui la più importante è rappresentata dall’abitudine dedicata alla fase del gioco, fondamentale per lo sviluppo intellettivo dell’animale.

Altri giochi interessanti da acquistare per il vostro cane sono quelli classici da masticare, dove il vostro amico a quattro zampe riuscirà a modellarsi la dentatura già molto imponente: i gusti di questi simpatici giochi da masticare sono al manzo, pollo, cereali, prosciutto e salmone.

Anche il più famoso frisbee potrebbe essere utile per il vostro cane in quanto se lanciato il vostro amico a quattro zampe ve lo riporterà indietro. Il trucco sta nel vedere se il vostro animale riuscirà a trovarlo e portarlo indietro nel minor tempo possibile. Ogni cane deve avere i suoi giochi intellettuali non solo per migliorare la propria intelligenza anche per una sana e quotidiana libertà di movimento fisico.

Vitamine e flu

vitamine e influenza

Mentre non vi è alcuna formula miracolo per la prevenzione dell’influenza, alcuni integratori possono stimolare il sistema immunitario riducendo i rischi di sviluppare il virus. In combinazione con l’igiene, una dieta sana e una buona dose di buon senso, si può fare molto per prevenire l’influenza e rimanere in salute durante la stagione influenzale.

Vitamine

Non c’è alcuna garanzia che l’assunzione di vitamine potrà prevenire l’influenza, ma è evidente che un sistema immunitario sano aiuta a prevenire l’influenza e può eventualmente diminuire la sua durata e la gravità dei sintomi. In combinazione con una dieta sana incentrata sulla frutta, sulla verdura e sui cereali integrali e con un riposo adeguato, alcune vitamine possono contribuire a migliorare la capacità del corpo di combattere i virus e migliorare la salute in generale.

La vitamina D

Vi sono chiare prove dell’importanza della vitamina D per un sistema immunitario sano. Secondo il Journal of Investigative Medicine, la ricerca mostra che la carenza di vitamina D può far abbassare la capacità di combattere efficacemente i virus. Inoltre, gli studi hanno mostrato tassi più elevati di influenza quando ci sono bassi livelli di vitamina D. Uno studio randomizzato su alcuni studenti ha anche stabilito che l’assunzione di vitamina D durante la stagione invernale può diminuire l’incidenza di influenza del tipo A.

La luce del sole è la migliore fonte naturale di vitamina D, ma l’uso di creme solari e altri fattori possono impedire al corpo di assorbire una quantità adeguata. La FDA raccomanda una dose di 600 UI al giorno per persone di età 1 – 70. La dose raccomandata per le persone over 70 è di 800 UI al giorno.

Vitamina C

Anche se c’è una diatriba tra studiosi sulla controversa questione che la vitamina C possa rinforzare il sistema immunitario, i grandi della scienza, come Linus Pauling affermano che la vitamina C può sostenere una sana funzione immunitaria e combattere i radicali liberi nel’organismo. Uno studio del 1999 ha dimostrato che grandi dosi di vitamina C possono ridurre significativamente i sintomi; tuttavia, andando oltre la dose giornaliera raccomandata si possono verificare gravi effetti collaterali, quindi non si devono assumere grosse dosi senza la supervisione del medico.

È possibile ottenere una quantità adeguata di vitamina C da molti alimenti tra cui agrumi, broccoli, mele, verdure a foglia verde scura, cavolfiori, peperoni, patate e pomodori. È inoltre possibile trovare integratori di vitamine in compresse masticabili, capsule o forme liquide in farmacia o in linea.

Un approccio ben equilibrato per la Prevenzione dell’ influenza

Non c’è alcun modo che garantisca di evitare l’influenza, ma si può adottare un approccio equilibrato per la sua prevenzione. Quando si aggiunge ingredienti specifici all’alimentazione assumendo vitamine e adottando buone abitudini di igiene (un regolare lavaggio delle mani senza toccarsi spesso gli occhi e il naso) e una dieta sana, si è sulla buona strada per ridurre il rischio di influenza. Assicuratevi di consultare il proprio medico per discutere il rischio specifico di sviluppare l’influenza e informatelo prima di prendere qualsiasi vitamina o integratore per prevenire o curare i sintomi di influenza.

Scialorrea in gravidanza

scialorrea in gravidanza cos'è

Vediamo quali sono i sintomi, le cause e i principali rimedi nella scialorrea in gravidanza. Molte di voi probabilmente non ne hanno mai sentito parlare. Effettivamente non è uno di quei problemi di cui si tende a parlare molto perché, oltre ad essere davvero molto invalidante quando prendere seriamente, può causare anche diversi problemi a carattere sociale. Ma di cosa si tratta?

La scialorrea in gravidanza può essere molto più debilitante delle stesse nause mattutine e dei ricorrenti mal di testa. Si tratta in pratica di una salivazione eccessiva. Per molte donne che non l’hanno vissuta può sembrare esagerato dire che questo problema sia peggiore delle nausee. Ma in realtà, per salivazione eccessiva, non si intende un normale aumento, ma una produzione che può arrivare a riempire la bocca diverse volte in un minuto.

Sintomi della scialorrea

Il corpo produce quantità di saliva superiori alla media. Il continuo e incontrollabile accumulo aumenta a sua volta la nausea e “buttarla giù” è impensabile. La bocca arriva a essere piena di saliva anche diverse volte in un minuto. I momenti peggiori della giornata sono quelli che seguono i pasti. La donna dovrà di conseguenza espellerli il prima possibile.

Tutto ciò accade solitamente nelle prime settimane, indicativamente tra la sesta e la tredicesima. Alcune donne però, potrebbero portarsi dietro i sintomi della scialorrea anche fino al giorno del parto.

Alcune donne si trovano a non voler uscire di casa quando c’è la scialorrea. Perché comunque il bisogno di buttar fuori la saliva c’è e farlo in pubblico non è particolarmente indicato. SI creano quindi una serie di fastidi emotivi molto forti, oltre alla sensazione di non essere capiti.

Cause e rimedi della scialorrea

L’ipersalivazione viene messa in atto dal corpo, che ha lo scopo di rimuovere l’acidità di stomaco nata dal reflusso gastroesofacego. L’ormone della gravidanza entra in gioco, producendo questo reflusso e la scialorrea stessa.

Di rimedi veri e propri contro la scialorrea non ne esiste nessuno. Si deve concludere in modo automatico con la gravidanza. Esistano però alcuni piccoli rimedi da adottare per alleviare quanto meno i sintomi.

I medici consigliano di bere spessissimo piccoli sorsi d’acqua o meglio ancora, succhi di frutta (possibilmente fatti in casa). Così viene ridotta almeno in parte l’ipersalivazione. E’ consigliato sostituire i classici colluttori e dentiflici con qualcosa di più naturale e di tenere sempre a portata di mano crackers.