Cosa sono le autopzioni binarie

Il mondo del trading online è in costante evoluzione e se le opzioni binarie rappresentano da sempre il modo più “elementare” per fare trading e di conseguenza guadagnare, oggi con il trading automatico e robot e le autopzioni binarie, il “gioco” è ulteriormente facilitato – seppure i rischi restino sempre gli stessi. Infatti, facilitare e rendere accessibile il trading non significa automaticamente guadagnare bene e facilmente; l’attenzione e la vigilanza non devono mai mancare. Il trading automatico e i robot per il trading in opzioni binarie sono utilizzati tanto dai trader principianti quanto dai broker e società finanziarie esperte, quali sono dunque i meccanismi delle autopzioni binarie?

Definizione di autopzioni binarie

Le autopzioni binarie o robot per il trading binario consiste in un software in grado di implementare un algoritmo basato su una strategia di trading: ve ne sono diversi e per le diverse strategie. Il compito del trader che investe in opzioni binarie, normalmente, è quello di investire una somma, analizzare i dati tecnici, gli indicatori, gli oscillatori, i grafici e così via, interpretare i dati e decidere quando comprare o vendere un determinato asset. Con i software di autopzioni binarie, tutto questo viene elaborato dal sistema, il trader non deve fare altro che impostare il software:

● Selezionando l’asset su cui investire (valute, azioni, petrolio …);

● Scegliere l’importo da investire;

● Attendere che il sistema elabori i segnali di mercato.

Una volta esaminati i segnali, il sistema propone una previsione, in base alla quale il trader sceglie come agire:

● Se l’esito dell’analisi è verde, significa che è consigliabile comprare un’opzione (call);

● Nel caso in cui l’esito delle analisi è rosso è consigliabile vendere (put).

Nella maggior parte dei casi, il software stesso in automatico emette un ordine di acquisto o vendita in base al capitale impostato dal trader.

Caratteristiche del robot di autopzioni binarie

Quando si scarica un robot automatico si scarica anche una specifica strategia di trading perché ogni robot si basa su una strategia. Trattandosi di opzioni binarie, le previsioni di operazione contemplano due possibili esiti finali: il guadagno o la perdita del capitale investito. Il compito del robot è quello di prevedere quale direzione prenderanno gli asset scambiati sul mercato rispetto a quello scelto dal trader. Durante tutte le fasi di trading, il trader può sempre intervenire pr modificare di volta in volta, l’importo o altre impostazioni di base. Esistono due tipologie di autopzioni binarie:

● Completamente automatico: non lascia molto margine di azione all’intervento manuale del trader

● Semi-automatico: permette al trader di intervenire durante le fasi di trading.

In entrambi i casi, però, è possibile impostare lo stop loss per contenere le perdite, vale a dire la possibilità di stabilire una cifra oltre la quale il robot deve interrompere le operazioni se vi è rischio di perdita.

Per utilizzare un software di autopzioni binarie occorre registrarsi presso una piattaforma broker (è importante sceglierne uno affidabile e autorizzato a operare online). i robot possono essere scaricati e utilizzati con qualsiasi broker, purché la piattaforma sia compatibile con quel determinato software e permetta di collegare il robot al proprio account di trading. A volte, il broker propone un proprio software di autopzioni che funziona, però, solo sulla piattaforma del broker.

I robot automatici sono utilizzati da tutti, principianti ed esperti, e proprio per la semplicità di utilizzo, i principianti decidono di fare trading online direttamente con questo strumento, senza alcuna preparazione o conoscenza del trading. È comunque sconsigliato fare trading online con questi strumenti senza l’adeguata formazione.

Rocket Lawyer: arriva dagli usa la rivoluzione degli avvocati online

La legge del risparmio e del “tutto e subito” ha ormai investito ogni settore; internet non ha lasciato superstiti in questo senso e anche una branca molto radicata e tradizionale come quella legale è stata travolta dalla semplificazione digitale. Così tanto che gli scenari sembrano dover essere stravolti in tempi brevissimi; è il caso ad esempio degli avvocati online: ad oggi un servizio utile, basato su persone reali, che fanno riferimento ad uno studio legale in piena regola e che permettono all’utente di risparmiare tempo, ottimizzando la ricerca (che viene offerta gratuitamente da appositi portali, come ad esempio Avvocato Facile) con la proposta di una figura professionale di riferimento specifica per il singolo caso e caratterizzata dalla vicinanza geografica al richiedente; tuttavia, la frenetica corsa alla robotizzazione del sistema sta virando verso una spersonalizzazione del servizio, con gli avvocati sostituiti da algoritmi. È il caso di Rocket Lawyers, un software che permette di rispondere in maniera precisa alle richieste di assistenza legale degli utenti.

Rocket Lawyers: avvocati online senza un’anima

Il mestiere dell’avvocato si basa, oltre che sulle competenze e sulle capacità oratorie, anche su un importante fattore emozionale, l’empatia, che permette di sviluppare quella fiducia alla base del rapporto tra cliente e avvocato. Rocket Lawyer è un software sviluppato a partire dal 2008 da un ambizioso studente della Berkeley University, tale Charley Moore, che ora ha completato la sua opera e l’ha messa a disposizione degli utenti statunitensi con lo scopo di agevolare la ricerca di un avvocato, di accorciare i tempi di attesa e, soprattutto, di risparmiare soldi per una consulenza legale.

Ogni richiesta fatta all’algoritmo costa, infatti, solo 40$ ed è previsto un abbonamento mensile di 20$; insomma, il sistema sembra debba subire uno stravolgimento incredibile, anche se in realtà siamo ancora ben lontani dall’utilizzo di un robot per risolvere questioni giuridiche più importanti.

Per risolvere una causa, infatti, il tradizione avvocato, o un avvocato online restano ancora le soluzioni più ovvie, visto che un algoritmo non è al momento in grado di trattare questioni che richiedono un’abilità specifica e tipicamente umana: l’interpretazione.

Augurare il buongiorno in un modo originale

L’abitudine di augurare il buon giorno tramite la propria pagina sui social media sta dilagando anche in Italia. Molte persone abituate a questo gesto di gentilezza verso chi conoscono però tendono a sfruttarlo in modo automatico, senza porre eccessivo interesse sulle immagini utilizzate. C’è addirittura chi utilizza solo un laconico testo, o chi sfrutta per vari giorni la medesima immagine. Trovare immagini sempre nuove e piacevoli dovrebbe invece essere dovrebbe essere una buona abitudine in queste situazioni, in modo che le immagini buongiorno siano davvero un piccolo regalo verso chi ci vuole bene o anche i conoscenti.

Le immagini autoprodotte

Diciamoci la verità, scattare una fotografia carina non è poi così difficile. Basta anche utilizzare lo smartphone e catturare uno scatto della colazione che stiamo facendo, o anche solo della tazza di caffè. Se la mattinata è soleggiata possiamo anche approfittare del bel tempo per catturare qualche immagine dalla natura, ad esempio da un giardino in fiore. Per questo tipo di situazione è consigliabile utilizzare soggetti singoli, evitando i paesaggi. Ad esempio una tazza di caffè o una fetta di torta, o anche un fiore appena sbocciato in giardino. Chi ama i paesaggi può comunque utilizzarli per augurare il buon giorno, ma è molto più difficile scattare una fotografia di questo genere che sia piacevole e carina, se non si hanno le abilità necessarie per farlo, meglio dirottare i propri gusti verso i primi piani e le inquadrature strette.

Sfruttiamo internet

Visto che siamo per pubblicare una fotografia su un social network, perché non approfittiamo della rete per procurarci un’immagine divertente. Online ce ne sono a migliaia, alcune già corredate da una scritta di buon augurio. Conviene comunque fare attenzione al fatto che alcune immagini sono coperte da copyright, meglio evitarle se non si vuole finire nei guai. Piuttosto cerchiamo nei siti che propongono proprio questo tipo di materiale, dove si trovano fotografie per ogni gusto e desiderio, alcune anche molto belle e particolari, con paesaggi, vedute di città, animali o piante e fiori. La scelta dipende poi dai gusti personali, perché ognuno dovrebbe utilizzare questo mezzo di comunicazione per esprimere se stesso e i propri sentimenti. Se lo si desidera si può anche aggiungere un messaggio, direttamente sull’immagine, o anche con una scritta al di sotto. L’importante è che questo testo sia breve e conciso, evitando le sbrodolate, che molti utenti dei social tendono a non apprezzare.

Il montascale: il sistema più facile ed economico per superare le scale di casa

Purtroppo può capitare a tutti di perdere, anche solo temporaneamente, la capacità di muoversi nel modo desiderato. In Italia sono molte le persone di una certa età che, pur riuscendo a vivere in modo del tutto autonom9o, hanno qualche difficoltà a salire e scendere le scale o a compiere movimenti simili. Per risolvere buona parte dei problemi di questi soggetti, garantendo loro la massima autonomia, è possibile sfruttare i montascale a poltrona. Si tratta di sistemi motorizzati che permettono di superare una scala in modo sicuro e senza alcuna fatica.

Com’è strutturato un montascale a poltrona

I montascale a poltrona sono dei sistemi che si montano sul corrimano delle scale; sono muniti di un piccolo sedile, molto comodo e pratico, e di comandi azionabili restando seduti sulla tessa. L’anziano che deve superare il dislivello si accomoda sulla poltrona e aziona il motore, che gli permetterà di essere trasportato al piano superiore, o inferiore, in totale sicurezza, senza temere cadute o un’eccessiva fatica.

Come si installano

I montascale a poltrona oggi presenti sul mercato possono essere montati su qualsiasi tipo di scala, anche su quelle molto ripide, o con corrimano tondeggiante o andamento arcuato. Si installano direttamente nella zona del corrimano, posizionandovi un sistema tubolare di binari, su cui scorrerà il sedile durante il trasporto. Quando no si utilizza il montascale la poltrona si può anche ripiegare, in modo che non intralci in alcun modo chi sta salendo o scendendo la scala in modo “tradizionale”. Per l’installazione è opportuno contattare un tecnico abilitato, che non solo sarà in grado di valutare il modello che meglio si adatta alla situazione specifica, ma anche di effettuare le operazioni di installazione certificandone la totale conformità alle norme vigenti, in modo da dare maggiore sicurezza agli utilizzatori del sistema.

Quanto costa

Oggi il mercato propone diversi modelli di montascale a poltrona, con prezzi che variano ampiamente, a seconda del tipo di installazione da effettuare, del dislivello da superare e anche delle caratteristiche specifiche dell’apparecchiatura scelta. Si deve anche ricordare che lo Stato Italiano garantisce la possibilità di ottenere uno sgravio fiscale del 50% sui lavori effettuati per abbattere le barriere architettoniche, anche ai privati cittadini che decidono di effettuare questo tipo di lavoro all’interno della loro abitazione. Se la persona che necessita di questo tipo di apparecchiatura è un disabile certificato potrà godere anche di agevolazioni sull’acquisto del montascale.

La Polinesia Francese: un paradiso terrestre

Il Kayaking è uno sport acquatico in cui si usa un kayak, una canoa, per spostarsi sull’acqua. È differente dallo sport del Canoeing per la posizione seduta che assume il canoista e per il numero di pale che sono presenti sulla pagaia.

Il kayak è uno sport che si pratica a filo dell’acqua in cui l’atleta nella canoa guarda avanti, tiene le gambe allungate di fronte a sé ed utilizza una pagaia con la pala doppia compiendo un movimento da avanti a dietro ed alternando i lati, per riuscire ad avanzare.

Per chi si vuole cimentare con questo sport avventuroso esistono ormai diverse associazioni specializzate nel noleggio kayak, una fra tutte Paddle Lab; ma per chi vuol fare un passo in più e recarsi in uno dei posti più spettacolari per praticare il kayaking non c’è niente di meglio di una visita nella Polinesia Francese.

Un incanto dove il mare si confonde con il cielo

La Polinesia è un vero e proprio paradiso terrestre fatto di spiagge immacolate e mare dalle acque azzurre e cristalline. La regione è formata da un insieme numeroso di isole che sono considerate tra le più belle al mondo. Fanno parte di questo splendido paradiso le isole Hawaii, che sono tra le più conosciute; poi le isole Tonga, le isole Cook, le isole della Società, la splendida Tahiti, le isole Samoa e la famosa isola di Pasqua.

Le spiagge, però, più frequentate e gettonate sono quelle che si annoverano tra quelle della Polinesia Francese tra cui Moorea, Bora Bora e Tahiti che si trova, appunto, nell’arcipelago delle isole della Società.

Il periodo migliore per visitare la Polinesia

In genere la Polinesia ha un clima tropicale con temperature, compresa quella dell’acqua che si mantengono costantemente alte durante tutto l’anno.

In pratica ci sono due stagioni che caratterizzano il clima, una di carattere umido e piovoso da novembre ad aprile in cui si può incorrere nel rischio di qualche ciclone, ed una stagione di tipo secco e poco piovosa che va da maggio ad ottobre.

Generalmente le temperature sono più alte nelle isole settentrionali rispetto a quelle meridionali della Polinesia Francese. Le isole Marchesi, infatti, sono meno esposte al rischio di cicloni e vi piove meno ma in alcuni mesi si riscontra un vero e proprio clima afoso.

Nelle Isole Australi, che si trovano molto più a sud, si hanno invece, temperature un po’ più fresche ma le precipitazioni sono costanti e più abbondanti.

Di conseguenza, si può dire, che il periodo migliore per un viaggio in Polinesia Francese è sicuramente da maggio ad ottobre nelle più conosciute isole della Società, ma anche da agosto a novembre nelle isole Marchesi.

Le vene varicose si possono eliminare?

Sono dette vene varicose quelle le cui pareti hanno avuto un allargamento. Si notano in modo evidente in alcune zone del corpo, dove tali vene sono in posizione non eccessivamente profonda sotto la cute: si formano dei chiari segni scuri, o delle protrusioni e gibbosità molto caratteristiche. La gran parte dei soggetti che soffrono di vene varicose sono donne, anche se tale patologia si può sviluppare anche nell’uomo. Le vene varicose sono dovute a insufficienza venosa, che porta ad una stasi a livello circolatorio, che può essere complicata dalla presenza di trombi all’interno delle cavità venose.

Le cause

Come ci suggerisce anche il sito www.venevaricosestop.com, le vene varicose si possono curare. Come prima cosa vanno però valutate le cause che hanno portato a questo disturbo. In molti casi infatti si possono notare dei fattori scatenanti, che portano anche ad avere sintomi come pesantezza nelle gambe, ristagno di liquidi, caviglie gonfie, dolore lungo il tragitto percorso da una singola vena. Tra le cause scatenanti c’è sicuramente una certa predisposizione, contro cui non si può intervenire; alcune persone però manifestano le vene varicose a causa del tipo di attività lavorativa svolta, che le porta a trascorrere molte ore in piedi, ferme o in movimento. Correlata alla presenza di vene varicose c’è poi anche l’obesità, la tendenza ad avere periodi di stitichezza che si protraggono nel tempo, una circolazione periferica compromessa o la vita sedentaria. Alcune persone invece manifestano le vene varicose in seguito ad altre malattie.

Come si curano le vene varicose

Le vene varicose possono essere diagnosticate in diversi stadi. In quello iniziale le pareti della vena non sono ancora protruse verso l’esterno, ma sono presenti delle zone con restringimenti che non permettono al sangue di scorrere in modo corretto. In questi casi il soggetto manifesta pesantezza e fastidio alle gambe. Si può intervenire utilizzando principi attivi che consentono di migliorare la circolazione, come ad esempio farmaci a base di antocianine, o di estratti vegetali come quello di ippocastano, edera o vite americana. Conviene anche in queste situazioni valutare le cause scatenanti delle vene varicose, per verificare la possibilità di eliminarle o limitarne la presenza. Le vene varicose negli stadi finali consistono in chiari segni della protrusioni causate dalle vene in pessimo stato. Il dolore alle gambe è pressoché costante e si possono creare anche piccole ferite sulla superficie cutanea. In questi casi si interviene chirurgicamente, escludendo la vena dal circolo sanguigno ed eliminandola.

Marketing e ottimizzazione: ecco perché è utile

L’ottimizzazione di un sito in ottica SEO significa rendere un sito facilmente fruibile sia agli utenti che ai “robot” dei motori di ricerca, ma per poter fare un’ottimizzazione di successo occorre “scendere” a compromessi con una serie di strategie tecnologiche e di comunicazione. Ma perché bisogna “modellare” una pagina web oppure cambiare l’architettura di un sito secondo i criteri stabiliti dai motori di ricerca per aumentare la propria visibilità? Non si rischia l’omologazione? Perché non esistono motori di ricerca in grado di indicizzare e posizionare i siti internet senza la necessità di seguire certe regole e principî? Perché ci sono limiti tecnologici e contenuti non testuali che non possono essere – ad oggi – tradotti in “algoritmi” e funzioni.

Perché l’ottimizzazione SEO migliora il marketing e la visibilità di un sito

Il marketing sui motori di ricerca inizia a metà degli anni ’90 attraverso l’utilizzo della segnalazione manuale dei link, le meta keywords, i tag e l’inserimento di parole chiave necessarie a posizionarsi bene sui risultati dei motori di ricerca. Il marketing tramite ottimizzazione SEO si è poi evoluto: nel 2004 arriva il link bombing e il link building con l’uso di anchor text, l’acquisto massiccio di link mediante software automatici con inserimento di commenti spam nei blog e la nascita di siti e forum con lo scopo di scambiare link.

Nel 2010 il web marketing scopre l’uso dei social media e delle ricerche verticali. L’evoluzione del web marketing attraverso le strategie SEO racconta come – nonostante le incertezze del futuro – il cambiamento è una costante e il marketing sui motori continuerà ad adeguarsi e a cambiare perché l’ottimizzazione SEO resta ancora uno dei metodi migliori per farsi conoscere e migliorare le esperienze degli utenti. Adeguarsi ai motori di ricerca resta l’elemento vincente finché la tecnologia stessa non proporrà soluzioni diverse o non correggerà i propri “limiti”. Oggi è possibile seguire un corso di web marketing a Roma che vi aiuterà a conoscere tutto quello che occorre sapere sul vasto argomento del marketing.

Quali sono i limiti della tecnologia dei motori di ricerca

I motori di ricerca funzionano tutti in base agli stessi principi con i robot automatici che esplorano il web seguendo i link ed indicizzando i contenuti. Ma la tecnologia ha i suoi limiti e i principali sono tre:

  • Problemi di crawling e indicizzazione;
  • Matching tra contenuti e ricerche;
  • L’effetto “albero che cade nella foresta”.

Ci sono siti molto belli e utili che, però, restano totalmente invisibili ai motori di ricerca semplicemente perché utilizzano testi non codificati in HTML e quindi intrinsecamente non analizzabile dai motori di ricerca, oppure presentano una struttura di link imperfetta da impedire ai motori di ricerca di trovare il contenuto del sito o classificato come “poco importante” rispetto alla ricerca impostata, infine siti che usano molti flash, plug-in, file audio e video, applet Java hanno contenuti che i motori di ricerca non sono in grado di “decifrare”. L’interpretazione dei contenuti non testuali è ancora in gran parte al di fuori della portata dei motori di ricerca per questo è necessaria l’ottimizzazione SEO testuale anche per i siti video e di immagini.

Altro limite riguarda la coincidenza tra i contenuti e le ricerche: per questo è importante scegliere e conoscere le parole chiave realmente utilizzate dagli utenti: scrivere di “riscaldamento globale” mentre la maggior parte degli utenti ricerca l’espressione “global warming” ridurrà drasticamente la propria visibilità nonostante i contenuti eccellenti. La lingua, di conseguenza e le sue sfumature internazionali, gioca un ruolo non indifferente: scrivere contenuti in russo per un potenziale target di utenti di lingua italiana non è “ottimale”.

Infine, l’effetto “albero che cade nella foresta” consiste nel principio secondo cui se non c’è nessuno intorno a sentire il rumore dell’albero che cade, è come se l’albero non fosse mai esistito. Questo vale anche per i motori di ricerca: un sito può essere corretto secondo i criteri SEO e rimanere virtualmente invisibile perché non esiste un indicatore che misura la qualità o l’importanza di un contenuto. Soltanto le persone hanno questa capacità di scoprire, commentare, interpretare, diffondere e “fare rumore” segnalando con i link i contenuti. I motori di ricerca già riescono a promuovere contenuti di qualità ma non generano popolarità, per questo è necessaria l’attività di esperti di marketing e di ottimizzazione SEO, come Elamedia Group a Roma, per aiutare a migliorare l’esperienza sul web.

Costruire un sito: muovere i primi passi nel mondo dell’informatica

Se non hai esperienza di programmazione e tantomeno di design, costruire un sito potrebbe sembrarti un’impresa ardua. Ovviamente, se il tuo progetto è grande o complesso avrai bisogno certamente di più impegno, maggiori conoscenze tecniche per portarlo avanti, e contestualmente anche dell’aiuto di un professionista. Se invece i livelli che vuoi raggiungere non sono poi così alti, grazie ai tantissimi strumenti che oggi offre il mondo dell’informatica, potrai essere in grado di realizzare la tua pagina web completamente da solo.

Costruire un sito: cos’è un Web Hosting?

Il Web Hosting, detto all’italiana, non è altro che lo spazio web che il tuo sito andrà ad occupare. Potresti anche essere in grado di costruire un sito completamente da solo sul tuo pc, ma affinché anche gli altri possano vederlo e navigare tra le tue pagine web, sarà necessario che tu ti rivolga ad un Hosting Provider, ovvero una piattaforma che materialmente ti “affitterà” o “venderà” uno spazio su internet.

Le piattaforme di Web Hosting, a livello generale, propongono due tipi di offerte: una gratuita e l’altra a pagamento. Se le tue ambizioni sono basse, molto probabilmente per te scegliere una o l’altra offerta non farà molta differenza, esclusa la parte economica. Tuttavia, uno spazio gratuito ha dei grossi limiti, a partire dalla sua “grandezza”. Ciò significa che potrai caricare i tuoi contenuti solo entro una certa misura, ma anche che la tua pagina web non potrà ospitare più di un tot di annunci pubblicitari a settimana, restringendo quindi anche le tue possibilità di guadagno.

Pianificare la realizzazione di un portale web: i punti chiave

Sono principalmente tre gli elementi sui quali dovrai concentrarti quando inizi a costruire un sito: il tipo di sito di cui necessiti, il design che vuoi dare al tuo sito, i contenuti.

Per quanto riguarda il primo aspetto, posso dirti subito che si tratta di un fattore fondamentale che influenzerà gli altri due, quindi è d’obbligo che tu dedichi molta attenzione a questa parte del lavoro. Fondamentalmente, dovrai individuare la categoria nella quale rientra il tuo sito: è portale di news? Sarà un negozio online? Si tratta del sito della tua azienda? Ogni tipologia ha un obiettivo leggermente diverso ed è necessario che tu sappia individuare il tuo.

Design e contenuti saranno poi i mezzi attraverso i quali tenterai di raggiungere il tuo obiettivo, dando al sito la funzionalità e la qualità che più si adattano alla categoria del tuo progetto

La manutenzione della bicicletta

La bicicletta è un mezzo che non necessita di una grande manutenzione, soprattutto per chi ne fa un utilizzo sporadico. In linea di massima è sufficiente effettuare una periodica regolazione del cambio e un controllo del corretto funzionamento di goni parte del mezzo, che si fa da uno specifico meccanico, esperto di biciclette. Nel corso dell’anno però è comunque buona norma tenere in ordine la bicicletta, soprattutto se si affrontano lunghi tragitti o se si utilizza la MTB su terreni particolarmente scoscesi. A tale scopo sul sito http://www.mondobicistore.com/19-accessori-mondobici è possibile trovare tutti gli accessori necessari.

La pulizia della bicicletta


Un’automobile si deve lavare periodicamente, anche per rimuovere i residui di sporco che possono rovinare la carrozzeria. La bicicletta non necessita di pulizia frequente, ma è opportuno mantenere in buono stato la vernice e tutte le parti più delicate del mezzo. La pulizia si effettua in genere un paio di volte all’anno; chi però utilizza la bici con qualsiasi clima, o anche in zone umide e in presenza di fango, lava la sua bicicletta dopo ogni escursione. Il fango e lo smog infatti non solo rovinano il rivestimento del telaio, ma vanno anche a modificare la viscosità dei lubrificanti, causando maggiore attrito tra le parti mobili della bicicletta. Se lo sporco non è incrostato si può utilizzare anche la classica canna da giardino, evitando però di puntare il getto proprio sui cuscinetti o sul cambio. L’idropulitrice non è necessaria, conviene piuttosto procurarsi un panno morbido e una spugna non abrasiva, con cui insaponare la bicicletta, utilizzando un detergente specifico, e poi asciugarla dopo un rapido risciacquo.

La lubrificazione


Guardando una comune bicicletta non si considerano tutte le parti altamente tecnologiche che la compongono. Diversi componenti delle biciclette oggi in commercio sono in materiali molto robusti e resistenti, che necessitano però della corretta manutenzione. Le ruote del cambio, i cuscinetti, le boccole, le varie parti mobili, compresa la catena, sono lubrificate con specifici oli e grassi, che consentono un perfetto funzionamento dell’intera bicicletta. Dopo un’escursione nella natura i lubrificanti sono saturi di polvere e sporco; per questo conviene rimuoverne una buona parte, che andrà poi sostituita con prodotti nuovi. A tale scopo si utilizzano appositi lubrificanti, specificatamente pensati per le varie parti della bicicletta. Conviene utilizzare un lubrificante adatto per ogni singola parte, ad esempio per la catena è consigliabile usare un grasso viscoso, mentre per le boccole è meglio sfruttare un prodotto più leggero e fluido.

Opzioni Binarie: tutto quello che devi sapere

Le opzioni binarie rappresentano un modo semplice per guadagnare dagli scambi finanziari nei diversi mercati globali. Tuttavia, un trader ha bisogno di capire i rischi e i benefici di questo strumento, spesso frainteso. Le Opzioni binarie sono, di fatto,  un’alternativa ai classici metodi finanziari di speculazione o di copertura. Un’alternativa che risulta valida e proficua solo se l’operatore comprende pienamente i due possibili esiti del sistema.

Ecco dunque tutto ciò che devi sapere su quello che, nell’ambito del trading online, è il prodotto finanziario più utilizzato dagli investitori di tutto il mondo.

Finanza: che cos’è il trading binario?

Con il trading binario è possibile generare profitti o perdite, in base all’aumento o alla diminuzione del valore di un bene finanziario, in un determinato arco temporale che varia da 60 secondi ad alcuni giorni. In sostanza, il trader è chiamato ad indovinare la direzione che prenderà un prezzo di mercato, ad una scadenza prestabilita.

Il vantaggio principale generato dal trading binario è che questo sistema rende possibile avvicinarsi al mercato finanziario, pur non avendo grosse conoscenze nell’ambito degli investimenti. Con l’aggiunta di di poter operare online e direttamente da casa o ovunque ci si trovi.

Cosa occorre per iniziare ad investire con le opzioni binarie?

Per iniziare ad eseguire negoziazioni finanziarie con questo prodotto è necessario innanzitutto aprire un conto presso un broker finanziario. E’ possibile farlo con un budget davvero esiguo. E’ molto importante, tuttavia, selezionare con criterio il broker attraverso il quale vogliamo operare sul mercato.

Deve trattarsi prima di tutto di un intermediario affidabile, ovvero autorizzato e regolamentato dagli enti competenti.

Per fare un po’ di pratica, grazie ai servizi dei migliori broker di opzioni binarie, avrai la possibilità di aprire un conto demo. Ovvero un account virtuale di simulazione che ti consentirà di prendere confidenza con i prodotti finanziari, con le strategie di mercato e con la piattaforma di trading.

Trading online: tipologie di opzioni binarie

Approfondiamo in modo più dettagliato il funzionamento delle opzioni binarie. Come accennato precedentemente, il fulcro del lavoro dell’investitore ruoterà attorno alla previsione della direzione del prezzo di un prodotto finanziario. Che sia una coppia di valute, un indice, un’Azione, una Materia Prima o un Titolo. Se la previsione sarà corretta, in base alla tipologia di opzione scelta, l’operatore potrà guadagnare un profitto che oscilla tra il 79% e il 500% dell’investimento effettuato.

Vediamo dunque quali sono le principali tipologie di opzioni binarie proposte dalla maggior parte dei broker finanziari:

  • Opzioni Alto/Basso: è la formula più comune, nonché la più semplice da comprendere e la meno rischiosa. Il trader dovrà solo decidere se, alla scadenza, il prezzo corrente sarà più alto o più basso.
  • Opzioni One Touch: qui i rischi aumentano, ma anche i potenziali profitti. L’operatore è chiamato a prevedere se, entro una determinata scadenza, il prezzo corrente sarà riuscito a toccare o meno un valore specifico stabilito dal sistema.

Vi sono poi tutta una serie di varianti dedicate ai professionisti che si differenziano tra loro, essenzialmente, per il livello di difficoltà di previsione.

Come investire con le opzioni binarie?

Riassumendo quanto detto fino ad ora, i passi per investire nel trading binario sono:

  • Scegliere un broker affidabile e aprire un conto reale, dopo aver studiato almeno le basi del trading
  • Scegliere una tipologia di opzione binaria
  • Selezionare la scadenza
  • Impostare l’importo che si vuole investire
  • Eseguire la previsione di mercato
  • Attendere la scadenza prestabilita ed incassare, eventualmente, la vincita.

Se vuoi approfondire l’argomento, ti consigliamo la lettura della guida Opzionibinarie.org, ottimo e completo ABC del trading online con le opzioni.