Tipi di motosega elettrica

Una motosega elettrica è uno strumento indispensabile poiché è in grado di assicurare l’operazione di taglio della legna di spessore non superiore a 10-15 cm e di potatura in modo facile, veloce e confortevole. Siamo di fronte a una sega con avviamento automatico, fornita di una lama relativamente grande con funzionamento a catena, il che consente un considerevole risparmio di tempo. E’ fondamentale sottolineare che, proprio per le dimensioni della lama rotante, occorre maneggiare l’attrezzo con cautela e cura. La motosega circolare presenta un’impugnatura ergonomica, che permette una migliore manovrabilità, e un serbatoio piccolissimo e leggero, motivo per il quale gli appassionati preferiscono la motosega elettrica alla classica con motore a scoppio.

Analizziamo, ora, i molteplici vantaggi e i limiti delle nuove motoseghe elettriche in rapporto alle tradizionali motoseghe a scoppio. Le motoseghe elettriche hanno il privilegio di essere più silenziose, pratiche, leggere e rapide nelle operazioni di taglio rispetto alle motoseghe a benzina e hanno bisogno di una manutenzione nettamente più sporadica. Le più performanti elettroseghe possono anche concorrere con le tradizionali motoseghe in relazione alla potenza del motore, ma con il passare del tempo subiscono una riduzione della potenza a causa del depauperamento della batteria. Inoltre, la motosega elettrica è un utensile indicato per lavori di taglio di materiale di spessore non elevato e quindi adeguato principalmente per gli appassionati e i giardinieri più che per i professionisti che si occupano del taglio di materiali di grandi dimensioni.

Elenchiamo le caratteristiche cui rivolgere l’attenzione prima di scegliere la motosega elettrica che fa al caso nostro, potendola acquistare sia in un negozio offline che in una ferramenta online.

Il peso è importante a garantire la facilità nelle operazioni di taglio. Una motosega più leggera è senza ombra di dubbio migliore dal punto di vista della comodità

In quanto a grandezze, bisogna valutare la lunghezza della barra: maggiore è la lunghezza, migliore sarà la sua prestazione ma si riduce la praticità del macchinario; è quindi consigliabile un range di lunghezza fra i 20 e i 40 cm, in base alle singole esigenze.

La potenza del motore elettrico è un requisito essenziale, ma deve tener conto dell’attacco elettrico che abbiamo a disposizione. Una buona elettrosega ha una potenza grezza di almeno 1800 Watt.

Accertiamoci sempre della presenza dei dispositivi di sicurezza per l’arresto della catena, ovvero il tempo che la motosega impiega per arrestare la catena dopo aver pigiato il pulsante di spegnimento. Minore sarà il tempo, maggiore sarà la sicurezza del macchinario.

La lubrificazione automatica e la regolazione della catena sono requisiti fondamentali e che ormai sono presenti in quasi tutte le tipologie di motosega, ma è meglio controllarne la presenza.

Anche il grado di rumorosità del motore è sicuramente una caratteristica determinante, se l’utilizzo della motosega è previsto in un luogo non isolato. Solitamente una motosega elettrica più generare rumori di circa 100 db.

Infine, la capacità del serbatoio dell’olio è una caratteristica non fondamentale, ma di certo può migliorare le prestazioni di lubrificazione della lama. In commercio la dimensione media oscilla fra 150 e 200 ml.

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