Come comportarsi in caso di infortunio sul lavoro

L’infortunio sul lavoro è una dinamica sempre spiacevole, anche se frequente, soprattutto se si svolgono mansioni di tipo manuale che prevedono l’utilizzo di macchinari pesanti. A dover versare il risarcimento, per un infortunio di questo tipo è l’azienda che ospita il dipendente, e se l’incidente avviene perché non si sono rispettate le leggi riguardanti la sicurezza sul lavoro si rischia di ricadere, addirittura, nel penale.

Per questo motivo è di rilevante importanza sapere tutte le insidie, che si nascondono tra queste normative chiedendo una giusta consulenza sulla sicurezza sul lavoro. Ci sono diverse organizzazioni che forniscono tipi di servizi simili, di consulenza o formazione riguardo le norme vigenti, un esempio ne è US Group, la quale si occupa appunto di formare potenziali imprenditori riguardo le leggi e le clausole previste.

D’altro canto è molto importante anche per un dipendente aziendale sapere quali sono i suoi diritti in caso di infortunio sul luogo di lavoro e sapere, quindi come muoversi.

Quando si parla di infortunio sul luogo di lavoro

Innanzitutto inizierei spiegando quando, effettivamente si può parlare di infortunio sul lavoro. Devono essere verificate tre condizioni:

  • Deve succedere mentre si sta svolgendo una mansione lavorativa
  • Deve provenire da una causa violenta. Deve essere, quindi, causato da un agente esterno ed aver avuto un impatto abbastanza rapido da impedire al lavoratore di “difendersi.
  • Deve aver causato una lesione fisica tangibile al lavoratore (o la morte)

Se questi tre requisiti, sono verificati, allora L’INAIL può procedere, in promo luogo, al riconoscimento dell’incidente come effettivo infortunio indennizzabile e poi allo spettato risarcimento.

Se ci si trova quindi a subire un danno fisico mentre si lavora, a meno che non sia un’incidente gravissimo (a questo punto interverrebbero direttamente le autorità) si può procedere seguendo un percorso di cinque passaggi fondamentali:

  • Informare il proprio datore di lavoro
  • Rivolgersi al medico aziendale, se presenti, o chiamare soccorsi dall’esterno
  • Consegnare una copia della diagnosi fatta dal medico al proprio datore in modo che possa fornirne una copia all’INAL
  • In caso l’INAIL reputi il danno indennizzabile, si verrà sottoposti ad ultima visita di verifica e poi si riceverà il risarcimento.

Differenza tra infortunio sul lavoro e malattia professionale

Attenzione a non confonderci tra infortunio e malattia professionale, sono due cose completamente diverse. La malattia professionale, infatti, è una patologia di cui soffre il lavoratore causato da un movimento costante o dall’inalazione di una sostanza, a lungo termine e in maniera progressiva.

Inoltre perché la malattia risulti indennizzabile è necessario che la causa sia in grado di produrre da sola in modo esclusivo la malattia. Deve essere inoltre legata all’ambiente in cui si lavora o a situazioni di rischio in cui si lavora, anche inconsapevolmente.

Lascia un commento