Menopausa: la dieta da seguire 

La menopausa rientra di diritto tra i periodi più critici della vita di una donna. Dai 45 ai 53 anni i sintomi si presentano in modo più o meno fastidioso per accompagnarla verso quello che sarà il delicato momento della fine del ciclo mestruale e dell’attività ovarica, quindi della vita fertile. Per rendere meno difficile questo percorso, ci sono dei consigli da seguire, degli accorgimenti utili, uno su tutti quello di una dieta pensata per le esigenze singole di ogni donna. L’alimentazione, si sa, insieme a una regolare attività fisica e all’eliminazione di fumo e alcol è uno degli elementi necessari per una vita sana e per assicurare il nostro benessere. 

La dieta in menopausa è un dettaglio importante per riuscire a rendere meno invasivi i sintomi di questa fase che non è assolutamente da considerare una malattia, ma il normale andamento della vita della donna. Ciò non significa però che sia privo di cambiamenti che vanno a invadere la sfera emotiva oltre, inevitabilmente, a quella fisica. 

Questa dieta mirata deve principalmente avere alcuni precisi obiettivi tra i quali contrastare l’osteoporosi grazie al giusto apporto di calcio e vitamina D (importante in ogni fase della vita anche per chi non attraversa il periodo della menopausa), evitare il sovrappeso tenendo sotto controllo il colesterolo e l’apporto di grassi, tentare di limitare i fastidi dei sintomi con gli alimenti ricchi di fitosteroli, componenti che si trovano in particolare nelle piante, negli oli vegetali e in alcuni frutti. 

In alcuni casi durante la menopausa si assiste ad un aumento di peso dovuto al normale rallentamento del metabolismo, ma anche a fattori psicologici che in questo periodo portano a consumare più cibo, soprattutto dolce, motivo per cui è importante avere chiaro se si tratta di una necessità alimentare o emotiva, in questo caso è consigliato rivolgersi a un esperto che possa venire in contro alle esigenze specifiche della donna. Per risolvere questi inconvenienti ci possiamo affidare a una dieta bilanciata ed equilibrata che sia in grado di attenuare la fame e permettere di non accumulare chili in eccesso. Assumere il giusto apporto di carboidrati e proteine permette di mantenere stabile il peso corporeo o in ogni caso di andare in contro a un aumento compreso tra i 1,5 e i 3 chili considerato protettivo perché compensando la riduzione degli estrogeni può contrastare l’invecchiamento. Se si tratta di tre chili in più, quindi, non c’è da allarmarsi.  

Altri consigli alimentari da seguire sono: ridurre il consumo di zuccheri semplici e di grassi, cucinare cibi in modo semplice (alla griglia, al vapore, al forno…), variare la tipologia di cibo che si consuma e scegliere preferibilmente quello di stagione. 

Se è vero che la menopausa comporta grandi cambiamenti nella vita di una donna, è altrettanto vero che con semplici accorgimenti come attività fisica, eliminazione di fumo e alcol e una dieta equilibrata è possibile renderla meno aggressiva. 

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