Rocket Lawyer: arriva dagli usa la rivoluzione degli avvocati online

La legge del risparmio e del “tutto e subito” ha ormai investito ogni settore; internet non ha lasciato superstiti in questo senso e anche una branca molto radicata e tradizionale come quella legale è stata travolta dalla semplificazione digitale. Così tanto che gli scenari sembrano dover essere stravolti in tempi brevissimi; è il caso ad esempio degli avvocati online: ad oggi un servizio utile, basato su persone reali, che fanno riferimento ad uno studio legale in piena regola e che permettono all’utente di risparmiare tempo, ottimizzando la ricerca (che viene offerta gratuitamente da appositi portali, come ad esempio Avvocato Facile) con la proposta di una figura professionale di riferimento specifica per il singolo caso e caratterizzata dalla vicinanza geografica al richiedente; tuttavia, la frenetica corsa alla robotizzazione del sistema sta virando verso una spersonalizzazione del servizio, con gli avvocati sostituiti da algoritmi. È il caso di Rocket Lawyers, un software che permette di rispondere in maniera precisa alle richieste di assistenza legale degli utenti.

Rocket Lawyers: avvocati online senza un’anima

Il mestiere dell’avvocato si basa, oltre che sulle competenze e sulle capacità oratorie, anche su un importante fattore emozionale, l’empatia, che permette di sviluppare quella fiducia alla base del rapporto tra cliente e avvocato. Rocket Lawyer è un software sviluppato a partire dal 2008 da un ambizioso studente della Berkeley University, tale Charley Moore, che ora ha completato la sua opera e l’ha messa a disposizione degli utenti statunitensi con lo scopo di agevolare la ricerca di un avvocato, di accorciare i tempi di attesa e, soprattutto, di risparmiare soldi per una consulenza legale.

Ogni richiesta fatta all’algoritmo costa, infatti, solo 40$ ed è previsto un abbonamento mensile di 20$; insomma, il sistema sembra debba subire uno stravolgimento incredibile, anche se in realtà siamo ancora ben lontani dall’utilizzo di un robot per risolvere questioni giuridiche più importanti.

Per risolvere una causa, infatti, il tradizione avvocato, o un avvocato online restano ancora le soluzioni più ovvie, visto che un algoritmo non è al momento in grado di trattare questioni che richiedono un’abilità specifica e tipicamente umana: l’interpretazione.

Lascia un commento