Le vene varicose si possono eliminare?

Sono dette vene varicose quelle le cui pareti hanno avuto un allargamento. Si notano in modo evidente in alcune zone del corpo, dove tali vene sono in posizione non eccessivamente profonda sotto la cute: si formano dei chiari segni scuri, o delle protrusioni e gibbosità molto caratteristiche. La gran parte dei soggetti che soffrono di vene varicose sono donne, anche se tale patologia si può sviluppare anche nell’uomo. Le vene varicose sono dovute a insufficienza venosa, che porta ad una stasi a livello circolatorio, che può essere complicata dalla presenza di trombi all’interno delle cavità venose.

Le cause

Come ci suggerisce anche il sito www.venevaricosestop.com, le vene varicose si possono curare. Come prima cosa vanno però valutate le cause che hanno portato a questo disturbo. In molti casi infatti si possono notare dei fattori scatenanti, che portano anche ad avere sintomi come pesantezza nelle gambe, ristagno di liquidi, caviglie gonfie, dolore lungo il tragitto percorso da una singola vena. Tra le cause scatenanti c’è sicuramente una certa predisposizione, contro cui non si può intervenire; alcune persone però manifestano le vene varicose a causa del tipo di attività lavorativa svolta, che le porta a trascorrere molte ore in piedi, ferme o in movimento. Correlata alla presenza di vene varicose c’è poi anche l’obesità, la tendenza ad avere periodi di stitichezza che si protraggono nel tempo, una circolazione periferica compromessa o la vita sedentaria. Alcune persone invece manifestano le vene varicose in seguito ad altre malattie.

Come si curano le vene varicose

Le vene varicose possono essere diagnosticate in diversi stadi. In quello iniziale le pareti della vena non sono ancora protruse verso l’esterno, ma sono presenti delle zone con restringimenti che non permettono al sangue di scorrere in modo corretto. In questi casi il soggetto manifesta pesantezza e fastidio alle gambe. Si può intervenire utilizzando principi attivi che consentono di migliorare la circolazione, come ad esempio farmaci a base di antocianine, o di estratti vegetali come quello di ippocastano, edera o vite americana. Conviene anche in queste situazioni valutare le cause scatenanti delle vene varicose, per verificare la possibilità di eliminarle o limitarne la presenza. Le vene varicose negli stadi finali consistono in chiari segni della protrusioni causate dalle vene in pessimo stato. Il dolore alle gambe è pressoché costante e si possono creare anche piccole ferite sulla superficie cutanea. In questi casi si interviene chirurgicamente, escludendo la vena dal circolo sanguigno ed eliminandola.

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