Marketing e ottimizzazione: ecco perché è utile

L’ottimizzazione di un sito in ottica SEO significa rendere un sito facilmente fruibile sia agli utenti che ai “robot” dei motori di ricerca, ma per poter fare un’ottimizzazione di successo occorre “scendere” a compromessi con una serie di strategie tecnologiche e di comunicazione. Ma perché bisogna “modellare” una pagina web oppure cambiare l’architettura di un sito secondo i criteri stabiliti dai motori di ricerca per aumentare la propria visibilità? Non si rischia l’omologazione? Perché non esistono motori di ricerca in grado di indicizzare e posizionare i siti internet senza la necessità di seguire certe regole e principî? Perché ci sono limiti tecnologici e contenuti non testuali che non possono essere – ad oggi – tradotti in “algoritmi” e funzioni.

Perché l’ottimizzazione SEO migliora il marketing e la visibilità di un sito

Il marketing sui motori di ricerca inizia a metà degli anni ’90 attraverso l’utilizzo della segnalazione manuale dei link, le meta keywords, i tag e l’inserimento di parole chiave necessarie a posizionarsi bene sui risultati dei motori di ricerca. Il marketing tramite ottimizzazione SEO si è poi evoluto: nel 2004 arriva il link bombing e il link building con l’uso di anchor text, l’acquisto massiccio di link mediante software automatici con inserimento di commenti spam nei blog e la nascita di siti e forum con lo scopo di scambiare link.

Nel 2010 il web marketing scopre l’uso dei social media e delle ricerche verticali. L’evoluzione del web marketing attraverso le strategie SEO racconta come – nonostante le incertezze del futuro – il cambiamento è una costante e il marketing sui motori continuerà ad adeguarsi e a cambiare perché l’ottimizzazione SEO resta ancora uno dei metodi migliori per farsi conoscere e migliorare le esperienze degli utenti. Adeguarsi ai motori di ricerca resta l’elemento vincente finché la tecnologia stessa non proporrà soluzioni diverse o non correggerà i propri “limiti”. Oggi è possibile seguire un corso di web marketing a Roma che vi aiuterà a conoscere tutto quello che occorre sapere sul vasto argomento del marketing.

Quali sono i limiti della tecnologia dei motori di ricerca

I motori di ricerca funzionano tutti in base agli stessi principi con i robot automatici che esplorano il web seguendo i link ed indicizzando i contenuti. Ma la tecnologia ha i suoi limiti e i principali sono tre:

  • Problemi di crawling e indicizzazione;
  • Matching tra contenuti e ricerche;
  • L’effetto “albero che cade nella foresta”.

Ci sono siti molto belli e utili che, però, restano totalmente invisibili ai motori di ricerca semplicemente perché utilizzano testi non codificati in HTML e quindi intrinsecamente non analizzabile dai motori di ricerca, oppure presentano una struttura di link imperfetta da impedire ai motori di ricerca di trovare il contenuto del sito o classificato come “poco importante” rispetto alla ricerca impostata, infine siti che usano molti flash, plug-in, file audio e video, applet Java hanno contenuti che i motori di ricerca non sono in grado di “decifrare”. L’interpretazione dei contenuti non testuali è ancora in gran parte al di fuori della portata dei motori di ricerca per questo è necessaria l’ottimizzazione SEO testuale anche per i siti video e di immagini.

Altro limite riguarda la coincidenza tra i contenuti e le ricerche: per questo è importante scegliere e conoscere le parole chiave realmente utilizzate dagli utenti: scrivere di “riscaldamento globale” mentre la maggior parte degli utenti ricerca l’espressione “global warming” ridurrà drasticamente la propria visibilità nonostante i contenuti eccellenti. La lingua, di conseguenza e le sue sfumature internazionali, gioca un ruolo non indifferente: scrivere contenuti in russo per un potenziale target di utenti di lingua italiana non è “ottimale”.

Infine, l’effetto “albero che cade nella foresta” consiste nel principio secondo cui se non c’è nessuno intorno a sentire il rumore dell’albero che cade, è come se l’albero non fosse mai esistito. Questo vale anche per i motori di ricerca: un sito può essere corretto secondo i criteri SEO e rimanere virtualmente invisibile perché non esiste un indicatore che misura la qualità o l’importanza di un contenuto. Soltanto le persone hanno questa capacità di scoprire, commentare, interpretare, diffondere e “fare rumore” segnalando con i link i contenuti. I motori di ricerca già riescono a promuovere contenuti di qualità ma non generano popolarità, per questo è necessaria l’attività di esperti di marketing e di ottimizzazione SEO, come Elamedia Group a Roma, per aiutare a migliorare l’esperienza sul web.

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