paul tudor jones

I migliori trader

Il mestiere di trader è senza alcun dubbio uno dei più belli, affascinanti e produttivi del mondo: non solo perchè dà modo di generare guadagni di gran lunga superiori a qualunque altro settore, ma soprattutto perchè dà luogo a un’enorme conoscenza, perchè permette di accumulare esperienza che tornerà sempre molto utile in futuro, e perchè è pieno di emozioni anche molto contrastanti tra loro. Sono numerosi i trader famosi che grazie a questo campo hanno accumulato enormi soddisfazioni e che appunto sono riusciti a guadagnarsi il titolo di trader provetti, di guru del settore, di veri e propri esperti delle dinamiche finanziarie.

I trader che hanno fatto la storia

Uno dei trader che più di altri è riuscito a guadagnarsi una posizione di tutta autorevolezza è George Soros, una personalità a dir poco dibattutta nell’arena degli analisti di settore perchè ha sovente dato segni di poco tatto e di poca sensibilità. Eppure Soros, checché se ne dica, è riuscito a costruirsi un autentico patrimonio con l’attività di trading, ha persino fondato il Soros Fund Management ed ha contribuito a fondare il Quantum Fund, realtà operante nella finanza ad alto rischio che per diversi decenni ha chiuso con un profitto annuo superiore al 42%!

Ma esattamente perchè su George Soros si sono concentrate così tante critiche? Fondamentalmente perchè l’attività speculativa di questo trader si ritiene sia stata complice delle tempeste valutarie che hanno colpito la sterlina inglese e la lira italiana verso i primi anni ’90. La decisione di Soros di vendere enormi quantità di sterline e di lire, indusse ad una loro netta svalutazione e costrinse le banche centrali ad effettuare interventi straordinari pur di salvare il salvabile; in realtà, però, quella situazione fu dovuta a delle politiche sbagliate perpetrate tanto dalla Gran Bretagna quanto dall’Italia. Soros molto semplicemente e da buon trader qual’era, si limitò ad approfittare di queste debolezze sistemiche.

Ma nella raccolta dei trader più famosi stilata da http://www.diventaretrader.com/trader-famosi.html troviamo anche Paul Tudor Jones, fondatore della Tudor Investment Corporation che è una delle realtà di money management più apprezzate, valide e di maggior successo al mondo. Tudor non a caso è famoso per via della sua enorme ricchezza ma anche e soprattutto per la sua capacità di riuscire a prevedere l’andamento del mercato, tanto è vero che fu proprio lui, nel non troppo lontano 1987, a prevedere il crac di Wall Street.

E poi c’è Ed Seykota al quale probabilmente dobbiamo parte della nascita del trading online. Fu infatti un suo merito se nel 1970 si cominciò a pensare con concretezza all’uso del computer come forma di ausilio al trading tradizionale. E che dire di Richard Dennis, famoso trader specializzato nel mercato delle materie prime? Partito praticamente dal nulla è riuscito ad accumulare un patrimonio inestimabile e si è contraddistinto nel settore per via della sua inclinazione nel trattare quasi esclusivamente asset su un lungo periodo (le opzioni a breve scadenza che tanto vanno di moda oggi giorno non farebbero proprio per lui!).

Diventare un trader professionista

L’esempio fatto sui trader famosi può esserci utile per far sì che anche noi possiamo diventare dei trader professionisti. Prendendo spunto da chi ha fatto di questo settore una vera e propria forma di sostentamento possiamo provare a ritagliarci una posizione tutta nostra, crearci uno spazio di totale autonomia e chissà, magari arrivare anche al punto di fondare una società di gestione tutta nostra!

Le abilità di predire gli andamenti di mercato e di mettere a segno delle strategie che si riveleranno efficaci sono le ragioni di un eventuale successo. Per questo è inutile inchiodarsi sulla formazione: la gran parte dei trader che hanno fatto la storia non aveva alcuna formazione di tipo universitario!

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