Opzioni binarie e trading

opzioni binarie cosa sono

Il trading binario è un metodo innovativo per guadagnare nel mercato finanziario, è uno strumento che sta ottenendo una popolarità molto elevata grazie alla facilità di ottenere dei profitti con la speculazione tramite le opzioni binarie. Sia i trader più esperti che gli investitori alle prime armi preferiscono operare all’interno del mercato finanziario tramite le opzioni binarie poiché è considerato il sistema di trading più facile da apprendere in assoluto. Anche se non conoscete il mercato finanziario, il forex, gli asset e la borsa, potrete comunque iniziare a fare trading binario grazie anche alle numerose guide presenti sulle migliori piattaforme di trading con le opzioni binarie, le quali spiegano in maniera molto semplificata come funziona questo strumento finanziario.

I broker di opzioni binarie

Il trading binario è basato appunto sull’acquisto delle opzioni binarie, acquisto che avviene attraverso i broker, ovvero delle piattaforme di trading sulle quali è possibile operare ed investire. I broker sono infatti gli intermediari tra il mercato finanziario e coloro che vogliono investire. Ma dovete sempre scegliere il broker migliore per le vostre esigenze e soprattutto che abbia ottenuto una licenza per poter operare. Non tutti i broker sono regolamentati e quindi non tutti sono affidabili. Per poter cominciare ad operare con le opzioni binarie, dovrete aprire necessariamente un conto di trading su una di queste piattaforme.

Fare trading con le opzioni binarie equivale in poche parole a prevedere come andranno le cose nel mercato finanziario: l’investimento è una previsione sull’andamento dei prezzi degli asset; se l’investimento si conclude con una previsione corretta, allora il trader potrà guadagnare una cifra che si aggira intorno all’80%-90% dei soldi che ha investito. In caso contrario, il trader avrà perso quei soldi. L’andamento del prezzo di un asset (che può essere un bene, un’azione, un indice o una coppia di valute) può essere previsto grazie ai grafici messi a disposizione del trader da parte del broker con il quale opera.

Vari tipi di opzioni binarie

Le opzioni binarie hanno una scadenza, ossia un tempo entro il quale la previsione si deve verificare (corretta o non corretta). Di solito i trader scelgono una scadenza di 60 secondi perché permette di conoscere nell’arco di un solo minuto come andrà l’operazione. Ma esistono opzioni binarie a scadenza anche settimanale, come le opzioni binarie one touch, le quali consentono di fare una previsione sul valore del prezzo dell’asset: se il valore dell’asset scelto tocca un certo valore prestabilito in una determinata scadenza, si sarà verificata la previsione e ci sarà il guadagno.

Esistono poi anche le opzioni binarie call/put (le più diffuse) con le quali il trader dovrà semplicemente prevedere se il prezzo dell’asset è in rialzo in ribasso e le opzioni binarie intervallo, in cui l’andamento del prezzo dell’asset è legato ad un intervallo di tempo ben preciso. Fare trading binario è molto semplice: occorre una buona dose di costanza, impegno, tenacia e , perché no, anche di fortuna.

Fonte e approfondimenti: www.leopzionibinarie.it 

Opzioni Binarie: tutto quello che devi sapere

Le opzioni binarie rappresentano un modo semplice per guadagnare dagli scambi finanziari nei diversi mercati globali. Tuttavia, un trader ha bisogno di capire i rischi e i benefici di questo strumento, spesso frainteso. Le Opzioni binarie sono, di fatto,  un’alternativa ai classici metodi finanziari di speculazione o di copertura. Un’alternativa che risulta valida e proficua solo se l’operatore comprende pienamente i due possibili esiti del sistema.

Ecco dunque tutto ciò che devi sapere su quello che, nell’ambito del trading online, è il prodotto finanziario più utilizzato dagli investitori di tutto il mondo.

Finanza: che cos’è il trading binario?

Con il trading binario è possibile generare profitti o perdite, in base all’aumento o alla diminuzione del valore di un bene finanziario, in un determinato arco temporale che varia da 60 secondi ad alcuni giorni. In sostanza, il trader è chiamato ad indovinare la direzione che prenderà un prezzo di mercato, ad una scadenza prestabilita.

Il vantaggio principale generato dal trading binario è che questo sistema rende possibile avvicinarsi al mercato finanziario, pur non avendo grosse conoscenze nell’ambito degli investimenti. Con l’aggiunta di di poter operare online e direttamente da casa o ovunque ci si trovi.

Cosa occorre per iniziare ad investire con le opzioni binarie?

Per iniziare ad eseguire negoziazioni finanziarie con questo prodotto è necessario innanzitutto aprire un conto presso un broker finanziario. E’ possibile farlo con un budget davvero esiguo. E’ molto importante, tuttavia, selezionare con criterio il broker attraverso il quale vogliamo operare sul mercato.

Deve trattarsi prima di tutto di un intermediario affidabile, ovvero autorizzato e regolamentato dagli enti competenti.

Per fare un po’ di pratica, grazie ai servizi dei migliori broker di opzioni binarie, avrai la possibilità di aprire un conto demo. Ovvero un account virtuale di simulazione che ti consentirà di prendere confidenza con i prodotti finanziari, con le strategie di mercato e con la piattaforma di trading.

Trading online: tipologie di opzioni binarie

Approfondiamo in modo più dettagliato il funzionamento delle opzioni binarie. Come accennato precedentemente, il fulcro del lavoro dell’investitore ruoterà attorno alla previsione della direzione del prezzo di un prodotto finanziario. Che sia una coppia di valute, un indice, un’Azione, una Materia Prima o un Titolo. Se la previsione sarà corretta, in base alla tipologia di opzione scelta, l’operatore potrà guadagnare un profitto che oscilla tra il 79% e il 500% dell’investimento effettuato.

Vediamo dunque quali sono le principali tipologie di opzioni binarie proposte dalla maggior parte dei broker finanziari:

  • Opzioni Alto/Basso: è la formula più comune, nonché la più semplice da comprendere e la meno rischiosa. Il trader dovrà solo decidere se, alla scadenza, il prezzo corrente sarà più alto o più basso.
  • Opzioni One Touch: qui i rischi aumentano, ma anche i potenziali profitti. L’operatore è chiamato a prevedere se, entro una determinata scadenza, il prezzo corrente sarà riuscito a toccare o meno un valore specifico stabilito dal sistema.

Vi sono poi tutta una serie di varianti dedicate ai professionisti che si differenziano tra loro, essenzialmente, per il livello di difficoltà di previsione.

Come investire con le opzioni binarie?

Riassumendo quanto detto fino ad ora, i passi per investire nel trading binario sono:

  • Scegliere un broker affidabile e aprire un conto reale, dopo aver studiato almeno le basi del trading
  • Scegliere una tipologia di opzione binaria
  • Selezionare la scadenza
  • Impostare l’importo che si vuole investire
  • Eseguire la previsione di mercato
  • Attendere la scadenza prestabilita ed incassare, eventualmente, la vincita.

Se vuoi approfondire l’argomento, ti consigliamo la lettura della guida Opzionibinarie.org, ottimo e completo ABC del trading online con le opzioni.

 

Il budget per il trasloco

Trasferire i propri averi da una casa ad un’altra può risultare a volte particolarmente oneroso. Per contenere i costi è possibile cercare di togliere il superfluo, magari facendosi preparare un preventivo traslochi online.

Cosa comprende il preventivo


Prima di incaricare una ditta di traslochi è sempre conveniente analizzare a fondo il preventivo, per verificare che tutto ciò che vi è indicato ci sia del tutto necessario. Alcune aziende infatti propongono dei pacchetti che comprendono un ampio numero di servizi, non tutti sempre utili. Ad esempio si può rinunciare a farsi inscatolare e imballare la merce: lo faremo noi, magari facendoci aiutare dagli amici, o svolgendo questo compito nel corso delle settimane precedenti all’effettivo trasloco. Volendo è possibile richiedere alla ditta di traslochi il mero trasferimento della merce da un domicilio all’altro, occorre però ricordare che, in questo caso, dovremo spostare tutto fino al piano strada: se viviamo al settimo piano senza ascensore forse conviene approfittare dei facchini professionisti.

Contenere i costi di un trasloco con il fai da te


alcune persone preferiscono fare il trasloco da sole; effettivamente non è impossibile spostare l’intera casa senza l’aiuto di una ditta specializzata, ma conviene analizzare a fondo tutte le operazioni da svolgere, insieme con i pro e i contro del lavoro fatto dai professionisti. Il fai da te infatti è sicuramente meno costoso al momento, ma bisogna fare i conti con la stanchezza dei giorni successivi e con il fatto che ogni singola operazione sarà da svolgere in totale autonomia. Se si possiedono tanti oggetti preziosi o delicati è sempre conveniente contattare una ditta specializzata: si potrà così usufruire dell’assicurazione sul trasporto, in modo da ricevere un risarcimento in caso di danni causati durante il trasloco. Nel caso in cui si debbano spostare oggetti ingombranti, come ad esempio un armadio o un divano, si dovrà per forza noleggiare un furgone, o addirittura un piccolo camion; le spese per questo tipo di mezzi di trasporto possono essere elevate, conviene valutarle con cura.

Operazioni che si possono svolgere da soli


Alcune attività invece si possono senza problemi svolgere in autonomia, eliminando la voce dal preventivo della ditta contattata. Un esempio è l’inscatolamento dei piccoli oggetti, delle suppellettili e dei vestiti. Queste cose si possono spesso predisporre con grande anticipo, sfruttando anche il tempo libero serale, o durante il fine settimana. Se si ha tempo prima del trasloco sarà anche possibile preparare qualche mobile già imballato.

Rinnovare la casa con la tinteggiatura degli esterni

La casa necessita di periodici lavori di manutenzione, che permettono di mantenerla in perfetto stato, senza che si rovini a causa degli agenti esterni. Anche le pareti esterne della casa necessitano di una copertura, che migliora anche la traspirazione delle pareti, in modo da evitare la formazione di condensa. Le tinteggiature per esterni sono molto durevoli, cosa che consente di mantenere la stessa vernice per parecchi anni, a volte anche decenni.

Come scegliere la vernice


Per ricoprire le pareti esterne della casa si utilizzano venirci molto diverse rispetto a quelle utilizzate negli interni. Si tratta in genere di composti a più componenti che, una volte stesi, garantiscono la formazione di una pellicola protettiva sulle pareti. Sul mercato sono disponibili tantissimi diversi prodotti, alcuni sono dei pigmenti che si mescolano all’intonaco esterno, che garantiscono la massima tenuta e una colorazione solida e molto piacevole. Per la scelta del prodotto conviene seguire i consigli dell’imbianchino che si contatta, che sarà in grado di proporci alcune soluzioni perfettamente adatte alla zona in cui si trova l’abitazione da dipingere. Per quanto riguarda i colori, prima di valutare quale scegliere, è bene verificare se esistono dei regolamenti per il comune o il quartiere, perché in molte zone alcuni colori sono del tutto vietati, oppure è possibile scegliere solo in un ristretto range di colorazioni, in genere quelle delle terre.

tinteggiare esterni

Come preparare la casa


Verniciare l’esterno di un’abitazione comporta una serie di azioni, che vanno svolte prima di iniziare il lavoro. Conviene infatti valutare la tenuta dei muri, la presenza di infiltrazioni o di problemi div ario genere. Una volta tinteggiata la casa infatti sarà opportuno evitare di toccare l’intonaco estero. Altrimenti si rischia che qualsiasi lavoro effettuato in seguito rimanga ben visibile anche da lunga distanza. Prima di cominciare la stesura della vernice per esterni è quindi opportuno effettuare tutti i lavori di riparazione necessari, e anche la manutenzione ordinaria. In alcuni casi le pareti possono dover essere trattate con prodotti fissativi, che permettono di evitare lo sfogliamento della vernice. Su alcune abitazioni sono ancora presenti vernici utilizzate in passato, che formano una sorta di reticolo plastico sulla superficie; in alcuni casi prima di ridipingere è necessario rimuovere la copertura precedente. Dopo aver sistemato qualsiasi problematica si comincia a verniciare, iniziando di solito dalla facciata, o da una parete in ombra, in modo che il lavoro possa svolgersi al riparo dalla luce solare.

Cosa fa un andrologo?

medico urologo

Un andrologo è un medico specializzato nella salute degli uomini, in particolare della salute riproduttiva. Gli Andrologi trattano le condizioni patologiche degli uomini che colpiscono i genitali, come il criptorchidismo e le eventuali malattie o lesioni che possono influire sulla funzionalità sessuale o sulla fertilità. Questa figura professionale è paragonabile ad un ginecologo per le donne.  La funzione dell’andrologo è spesso legata a quella dell’urologo, che si occupa delle patologie del sistema renale – urinario. Per questo se vi rivolgerete a un andrologo urologo a Napoli, potete far riferimento ad una figura che tratta una ampia gamma di condizioni.

medico urologo

Urologi

Gli Urologi sono istruiti per il trattamento di malattie e disturbi del tratto urinario e delle ghiandole surrenali in uomini e donne. Nelle donne gli  urologi trattano le condizioni che interessano reni, uretere, uretra e vescica. Negli uomini invece diagnosticano e trattano problemi relativi alla prostata e al sistema riproduttivo maschile. L’urologia è una delle discipline che combinano trattamenti chirurgici e non chirurgici, a differenza di figure che hanno specialità mediche e chirurgiche distinte quali cardiologia e cardiochirurgia. Gli Urologi possono specializzarsi ulteriormente in urologia pediatrica o altre sottocategorie.

Andrologi

Gli Andrologi sono figure professionali vicine agli urologi ma si concentrano esclusivamente sul trattamento di condizioni che influenzano la fertilità maschile e la sessualità, piuttosto che praticare una forma più ampia di urologia. Questa professione sanitaria è preposta al trattamento di condizioni fisiche che colpiscono i genitali, come il criptorchidismo, la fimosi, così come gli infortuni e le malattie che possono influenzare la fertilità o la funzione sessuale. Condizioni patologiche come le malattie cardiache, l’ipertensione e l’ insufficienza renale possono tutte diminuire le funzioni sessuali, per questo motivo gli andrologi collaborano con gli operatori sanitari di quei campi. Gli andrologi raccolgono anche lo sperma per la fecondazione in vitro quando la capacità riproduttiva e sessuale è compromessa, o eseguono vasectomie quando non si desidera più la fertilità.

Le differenze tra urologi e andrologi derivano dalle scelte del singolo medico, piuttosto che da una differenza intrinseca nelle specialità. Ogni andrologo è un urologo, ma è un urologo che ha ridotto la sua pratica a uno specifico sottogruppo di pazienti. Gli Urologi trattano i pazienti di entrambi i sessi, sia per problemi urinari sia per problemi riproduttivi maschili. Gli Andrologi sono l’equivalente maschile dei ginecologi, infatti si concentrano esclusivamente sulle patologie che influiscono sulla riproduzione maschile. Un andrologo può scegliere di specializzarsi ulteriormente, decidendo se trattare solo problemi riproduttivi o solo l’impotenza e la disfunzione erettile.

Come modificare lo sfondo del PC Windows

Modificare losfondo del proprio PC Windows è un’operazione molto semplice, che si pratica in pochissimi clic. La motivazione che ci porta ad effettuare questo tipo di modifica è spesso la possibilità di usufruire di tantissimi sfondi PC, alcuni dei quali sono fotografie scattate in momenti particolarmente importanti della nostra vita.

Come cambiare lo sfondo

In Windows 10 le operazioni di personalizzazione dello sfondo del desktop iniziano cliccando sul pulsante start; si cerca impostazioni e poi personalizzazione schermo. Si ottiene così un menu che contiene tutte le diverse opzioni di modifica che si possono apportare sul desktop del computer. Per chi ha ancora Windows 8 tale pagina è accessibile cliccando semplicemente sul desktop con il tasto destro del mouse, si ottiene così un menu a tendina, sul fondo del quale è presente la voce personalizza lo schermo. La pagina risultante permette di cambiare l’immagine di sfondo, ma anche di modificare i colori di tutte le barre, le icone del puntatore del mouse e anche di creare dei temi personalizzati. In questo modo sarà possibile modificare l’intera impostazione con un solo clic, tornando alla precedente o ad un’altra tra quelle disponibili.

La scelta dell’immagine

Che immagine posizionare sul desktop? La risposta dipende da una serie di fattori tra cui l’utilizzo che si fa del dispositivo, così come i gusti personali. Molte persone mettono sul desktop un’immagine evocativa, ad esempio uno scatto delle vacanze al mare, o il volto di una persona cara. Questo tipo di desktop può essere interessante a casa, mentre in ufficio si tende a preferire delle immagini più anonime, in modo da dare di sé un’immagine più professionale. Volendo però si possono utilizzare queste opzioni anche in ufficio, anche perché all’accensione del computer per lavoro si otterrà un’immagine che ci ricorda un momento o una persona che ci rende felici, in modo da cominciare la giornata al meglio.

La qualità delle immagini

Indipendentemente dal tipo di immagine che si intende posizionare sul desktop del proprio computer, è importante che si tratti di un file ad alta definizione, e di uno scatto ben riuscito. Questo perché vedremo la scena in tutti i suoi particolari, spesso ingrandita a causa delle dimensioni del monitor. Immagini a bassa definizione in queste situazioni appaiono sgranate e poco gradevoli, cosa che ne peggiora ulteriormente la qualità. Volendo è anche possibile apportare delle modifiche, utilizzando un qualsiasi programma di fotoritocco.

Come organizzare un trasloco ideale

traslochi-mobili-casa

Il trasloco è per molti un momento traumatico, sia dal punto di vista emotivo, sia da quello fisico. Il lavoro da fare è moltissimo, per questo motivo è spesso necessario iniziare con largo anticipo, in modo da spalmare il proprio impegno in un arco di tempo tale da renderlo accettabile.

Quando cominciare

Difficilmente un trasloco avviene in modo improvviso. In genere si decide di cambiare casa e si realizza la cosa nell’arco di settimane, o anche di mesi. Dopo che si è decisa la meta in cui trasferirsi è importante subito iniziare ad organizzare il trasloco, visto che non si tratta esclusivamente di trasporto mobili. Conviene infatti ricordare che quasi tutti non riescono bene a fare mente locale su quanti oggetti, accessori, abiti e suppellettili possiedono. Questi costituiscono la gran parte delle cose che si trovano in casa e occupano moltissimo posto.

Lo zen di del riordino

Un’ottima cosa da fare prima di un trasloco è il riordino di armadi, sgabuzzini e mobili vari. Questa occasione è perfetta per ripulire la casa delle cose inutili, vecchie o che non si utilizzano più. Lo spirito di questo esercizio è semplice, si stabilisce un certo lasso di tempo, diciamo due o tre anni: se qualche oggetto presente in casa non è mai stato utilizzato in quel lasso di tempo, allora difficilmente il suo spostamento nella nuova casa sarà di fondamentale importanza. In questo modo spesso si arriva a togliere dal cumulo di oggetti da traslocare circa il 20-25% del totale. Sembra poco, ma in realtà si tratta di una bella fetta, che altrimenti andrebbe inscatolata e imballata, trasportata e riposizionata nel nuovo domicilio. Tutto lavoro completamente inutile.

I mobili

Prima di poter smontare ed imballare i mobili è necessario svuotarli. Questa operazione può essere effettuata con grande anticipo, soprattutto per alcuni ambienti della casa. Se in centina c’è un angolo dedicato al bricolage, si può inscatolare tutto e smontare la scrivania o il tavolo dedicato al tempo libero; se nell’armadio ci sono attrezzature sportive che si svolgono in altre stagioni dell’anno, si può insacchettare tutto, perché ci vorranno mesi prima che questi oggetti siano utili. Sono tantissime le cose che conserviamo in casa che non hanno un vero utilizzo quotidiano. Quando smontiamo i mobili che contenevano questi oggetti ricordiamoci di richiudere in un sacchetto tutta la ferramenta, che ci servirà anche per rimontare il mobile stesso, su cui attaccheremo il sacchetto con del nastro da pacchi.

Garcinia Cambogia opinioni: l’integratore è davvero efficace?

La garcinia, nota anche con il nome di tamarindo malabar, è un frutto asiatico utilizzato in occidente come prodotto per perdere peso e venduto come integratore alimentare. I suoi effetti sono stati pubblicizzati addirittura da tantissime star americane. Nelle garcinia cambogia opinioni, si sostiene che i benefici di questo supplemento per dimagrire siano molteplici. Innanzitutto, la sostanza sarebbe in grado di ridurre il grasso in eccesso ingerito durante un pasto, favorendo la trasformazione degli zuccheri in energia. Inoltre, assumendo acido idrossicitrico (elemento principale contenuto nel tamarindo malabar) l’organismo raggiungerebbe un senso di sazietà più velocemente. Con un conseguente e ovvio minor consumo di cibo.

Garcinia Cambogia opinioni: quali sono i dubbi?

Che la garcinia non sia tossica, è un dato di fatto. Trattandosi di un prodotto naturale al 100%. L’assenza di controindicazioni è già un bel vantaggio. Tuttavia, la ricerca scientifica non ha ancora raggiunto risultati concordanti e totalmente affidabili in merito agli studi clinici su questo prodotto.

Nel 2012, è stata pubblicata una revisione di ben 16 studi sugli effetti del tamarindo malabar sull’organismo.

In ben sei delle suddette sedici sperimentazioni è stato possibile riscontrare una consistente perdita di peso nei pazienti trattati con l’acido idrossicitrico.

Le altre ricerche hanno generato segnali contrastanti, ma per lo più si è trattato di studi a breve termine, condotti su piccolissimi campioni di popolazione o di animali.

Nella revisione, è stato segnalato che gran parte delle ricerche effettuate hanno anche esaminato l’assunzione di garcinia dal punto di vista della perdita dell’appetito.

Le conclusioni, in ultimo, sembrano essere simili per tutti gli studi clinici effettuati. L’HCA è davvero in grado di ridurre sia il peso che la fame.

I dubbi, a questo punto, riguardano piuttosto il business che si è creato attorno alla vendita di questo prodotto. Richiesto ormai da milioni di persone nel mondo.

HCA: acquisto, posologia e consigli

L’integratore ufficiale a base di garcinia, l’unico che può garantire glie effetti sopraindicati, è acquistabile solo online. E la sua composizione deve indicare la presenza di acido idrossicitrico per almeno il 60% in ogni compressa.

Gli esperti consigliano di assumere 1500 mg di garcinia al giorno. Una compressa da 500mg 45 minuti prima di ogni pasto.

Con queste dosi, la maggior parte delle garcinia cambogia opinioni indicano una perdita di peso media tra i 5 e gli 8 kg mensili. Per raggiungere il top della forma con tali incredibili tempistiche, è certamente preferibile associare al tamarindo malabar anche un po’ di sport e un’alimentazione corretta.

La disinfestazione: l’importanza di questa pratica igienico sanitaria

Alcuni animali vivono da sempre nei pressi dell’uomo; i resti di cibo, la spazzatura, gli scarti, sono elementi che attirano diverse tipologie di piccoli animali, che se ne cibano o che li utilizzano per costruire le loro tane. Sottovalutare questo tipo di problema è scorretto, soprattutto nelle grandi città. Questo perché da una singola famiglia possono nascere moltissimi individui, che si allargheranno ad occupare una quantità sempre maggiore di spazio vitale.

Quali animali


Sono diverse le specie di animali che vivono nei pressi dell’uomo; i più noti e diffusi sono le blatte, chiamate anche scarafaggi, e i ratti. Anche se pochi individui possono non causare alcun fastidio immediato, conviene ricordare che questi animali possono essere veicolo di infezioni batteriche e di virus, che possono risultare molto dannosi per l’uomo. Tra gli insetti che portano ad alcuni disagi, spesso immediati, annoveriamo anche le cimici dei letti, i calabroni, le vespe e le zecche. Bastano pochi individui di questi animali per causare situazioni fastidiose.

Come intervenire


In commercio sono disponibili diverse marche di insetticidi, che si utilizzano anche per combattere le infestazioni di insetti nocivi o di animali dannosi. Purtroppo però questi prodotti, per uso domestico, non risolvono il problema alla radice. Per questo motivo è consigliabile contattare dei professionisti esperti, che sono in grado di debellare il problema alla radice. Ad esempio, nella città di Napoli, si può contattare l’azienda a questo sito https://www.disinfestazioni.napoli.it/.

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L’intervento di un professionista


La principale problematica degli animali infestanti sta nell’elevata proliferazione, causata da nuove generazioni che si ripetono ciclicamente; inoltre molti animali e insetti sono in grado di colonizzare ampie zone di un edificio, senza che gli abitanti se ne rendano conto: si nascondono negli anfratti e nelle crepe e, quando si comincia ad evidenziare la loro presenza, in genere si tratta di un’infestazione già dilagante.

In quali situazioni contattare la disinfestazione


Il servizio di disinfestazione è utile per le abitazioni civili, soprattutto nel caso in cui in casa siano presenti dei bambini, spesso più soggetti all’attacco da parte di virus e batteri veicolati dagli insetti e dagli animali nocivi. Questo tipo di intervento è però molto utile anche in edifici pubblici, come scuole o palestre; anche nei locali commerciali è necessario verificare periodicamente la presenza di insetti e animali, soprattutto nel caso di laboratori di trasformazione del cibo. In questi casi infatti la presenza di insetti può portare anche a dover pagare multe molto salate, conviene quindi debellarli periodicamente.

Come si calcolano le tasse sulle abitazioni di proprietà

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Sono numerose le tasse da pagare sulla casa, tra cui l’IMU, la Tasi e le tasse sul reddito da proprietà immobili di vario genere. Per calcolare tutte queste tasse si utilizzano i dati catastali e, in particolare, la rendita catastale.

Cos’è il catasto


Il catasto è l’inventario di tutte le costruzioni e i terreni presenti sul territorio italiano. In questo data base tutti gli immobili sono evidenziati su delle mappe, disponibili zona per zona, e identificati con una serie di dati, tra cui l’indirizzo, la categoria castale, il tipo di utilizzo e le generalità del proprietario, o dei proprietari. Tale archivio contiene anche quella che è detta rendita catastale, ossia un valore fiscale che può servire anche per determinare il valore di mercato di un immobile. Sul sito https://geometra24.it/planimetria-catastale/ si possono trovare numerose indicazioni a riguardo di tale argomento.

Come si iscrive un edificio al catasto


Quando si costruisce una nuova abitazione è necessario inserirla nell’archivio del catasto; tale operazione è detta accatastamento, e deve essere svolta prima della fine dei lavori ed è necessario per poter ottenere il certificato di agibilità, che permette di occupare l’abitazione in questione. L’accatastamento deve essere effettuato anche ogni volta che si effettuano delle modifiche sostanziali ad un edificio, che comportano un ampliamento, l’abbattimento di alcune pareti, la fusione di più unità immobiliari. Tali operazioni sono chiamate variazioni catastali.

Il calcolo delle tasse


Per il calcolo delle tasse sulle abitazioni si tiene conto della rendita catastale degli immobili e anche della categoria catastale a cui appartengono. Per quanto riguarda IMU e TASI le quote da calcolare dipendono dai regolamenti comunali, e vanno dai pochi millesimi, fino all’15, da moltiplicare per la rendita catastale rivalutata del 5%. Per quanto riguarda invece il pagamento dell’UIRPEF si deve tenere conto della rendita, per valutare l’effettivo valore dell’immobile.

Come trovare la rendita catastale e la categoria di un immobile


La prima volta che si effettua il calcolo delle tasse sulla casa è necessario reperire alcuni dati presso il catasto. Ogni cittadino è libero di richiedere presso gli uffici comunali, o anche per via telematica, quella che viene chiamata visura catastale. Attraverso questo strumento è possibile reperire i dati di qualsiasi immobile presente sul territorio italiano, o anche conoscere quali siano gli immobili di proprietà di un singolo cittadino o di una società. Se i dati riguardano noi stessi, la visura catastale è gratuita, altrimenti si deve pagare una tassa pari a 1 euro per ogni visura effettuata.

Rifacimento e risanamento degli impianti fognari

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Gli impianti delle abitazioni devono essere periodicamente verificati, in modo da mantenerne un perfetto funzionamento. Questo è vero soprattutto per l’impianto fognario, la cui rottura può portare a notevoli disagi. Per ottenere un intervento preciso ed efficace è consigliabile contattare aziende totalmente dedite a questo tipo di attività, come ad esempio quella di cui si parla qui.

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Il rifacimento degli impianti fognari


A tutti può capitare che l’impianto fognario di casa risulti danneggiato e scarsamente funzionante. In questi casi è opportuno richiedere il sopralluogo da parte di personale specializzato, che sarà in grado di valutare accuratamente le problematiche presenti. In alcune situazioni, ad esempio in costruzioni erette da alcune decine di anni, sarà necessario rifare completamente l’impianto fognario, in modo da ripristinarne appieno la funzionalità. Oggi questo tipo di soluzione è meno costosa rispetto ad un tempo, anche grazie alle nuove tecnologie.

Le nuove tecnologie in ambito fognario


sono diverse le applicazioni e i materiali oggi disponibili per il ripristino e la riparazione degli impianti fognari di una abitazione, di una ditta o di una struttura pubblica. Alcune aziende dispongono infatti di appositi strumenti, come ad esempio le telecamere per vide ispezioni, che permettono di verificare ogni singolo punto delle tubature presenti in casa, valutandone lo stato di conservazione. Questo permette prima di tutto di mappare l’impianto e quindi di valutare se sia il caso di ripararne alcuni punti o se invece sia opportuno sostituire l’intera rete di tubi presenti in una costruzione. Sono anche disponibili speciali termo camere, che permettono di visualizzare l’esatta ubicazione di perdite e infiltrazioni. Inoltre oggi si utilizzano tubature in particolari materiali plastici, che garantiscono una maggiore durata ed efficienza dell’intero impianto.

Il ripristino dell’impianto fognario


In alcune situazioni non è necessario sostituire interamente l’impianto fognario di una struttura abitativa, perché buona parte delle tubature sono ancora in perfetto stato. Tramite il preciso esame delle condizioni dell’interno impianto si può verificare lo stato di conservazione di tutte le tubature, visualizzandone gli eventuali problemi. Oggi in molte occasioni non è necessario rompere le pareti delle case per sostituire i tratti di tubatura vecchi o danneggiati; esistono infatti tubi in materiale flessibile, che si inseriscono in quelli già presenti, in modo da rispristinarli in tempi rapidi e con la minima spesa.

Quando effettuare una verifica dell’impianto fognario


Le verifiche periodiche degli impianti di una abitazione sono sempre consigliate. La frequenza dipende però da una serie di fattori, tra cui il più importante te è l’anzianità dell’edificio: più è elevata e maggiormente frequenti dovranno essere i controlli.