Opzioni binarie e trading

opzioni binarie cosa sono

Il trading binario è un metodo innovativo per guadagnare nel mercato finanziario, è uno strumento che sta ottenendo una popolarità molto elevata grazie alla facilità di ottenere dei profitti con la speculazione tramite le opzioni binarie. Sia i trader più esperti che gli investitori alle prime armi preferiscono operare all’interno del mercato finanziario tramite le opzioni binarie poiché è considerato il sistema di trading più facile da apprendere in assoluto. Anche se non conoscete il mercato finanziario, il forex, gli asset e la borsa, potrete comunque iniziare a fare trading binario grazie anche alle numerose guide presenti sulle migliori piattaforme di trading con le opzioni binarie, le quali spiegano in maniera molto semplificata come funziona questo strumento finanziario.

I broker di opzioni binarie

Il trading binario è basato appunto sull’acquisto delle opzioni binarie, acquisto che avviene attraverso i broker, ovvero delle piattaforme di trading sulle quali è possibile operare ed investire. I broker sono infatti gli intermediari tra il mercato finanziario e coloro che vogliono investire. Ma dovete sempre scegliere il broker migliore per le vostre esigenze e soprattutto che abbia ottenuto una licenza per poter operare. Non tutti i broker sono regolamentati e quindi non tutti sono affidabili. Per poter cominciare ad operare con le opzioni binarie, dovrete aprire necessariamente un conto di trading su una di queste piattaforme.

Fare trading con le opzioni binarie equivale in poche parole a prevedere come andranno le cose nel mercato finanziario: l’investimento è una previsione sull’andamento dei prezzi degli asset; se l’investimento si conclude con una previsione corretta, allora il trader potrà guadagnare una cifra che si aggira intorno all’80%-90% dei soldi che ha investito. In caso contrario, il trader avrà perso quei soldi. L’andamento del prezzo di un asset (che può essere un bene, un’azione, un indice o una coppia di valute) può essere previsto grazie ai grafici messi a disposizione del trader da parte del broker con il quale opera.

Vari tipi di opzioni binarie

Le opzioni binarie hanno una scadenza, ossia un tempo entro il quale la previsione si deve verificare (corretta o non corretta). Di solito i trader scelgono una scadenza di 60 secondi perché permette di conoscere nell’arco di un solo minuto come andrà l’operazione. Ma esistono opzioni binarie a scadenza anche settimanale, come le opzioni binarie one touch, le quali consentono di fare una previsione sul valore del prezzo dell’asset: se il valore dell’asset scelto tocca un certo valore prestabilito in una determinata scadenza, si sarà verificata la previsione e ci sarà il guadagno.

Esistono poi anche le opzioni binarie call/put (le più diffuse) con le quali il trader dovrà semplicemente prevedere se il prezzo dell’asset è in rialzo in ribasso e le opzioni binarie intervallo, in cui l’andamento del prezzo dell’asset è legato ad un intervallo di tempo ben preciso. Fare trading binario è molto semplice: occorre una buona dose di costanza, impegno, tenacia e , perché no, anche di fortuna.

Fonte e approfondimenti: www.leopzionibinarie.it 

Iq Option demo: il trading senza deposito

Nel settore del trading online, e più specificatamente nell’ambito degli investimenti con le opzioni binarie, il conto demo di Iq Option si distingue dagli altri per un paio di motivi. A differenza di quanto proposto da altri broker, con questa piattaforma non è necessario effettuare alcun deposito iniziale, per poter accedere al programma di simulazione. Ciò consente a chiunque, trader professionisti o neofiti, di fare pratica gratis e senza vincoli. Sul sito iqoptionrecensione.com puoi trovare tutti i dettagli su Iq Option demo: una guida completa su tutti i vantaggi del trading con questo broker. Ma voglio subito fugare un dubbio lecito: cosa ci guadagna il broker? Offrire un simile servizio consente sicuramente alla società di attrarre maggiori potenziali clienti. Inoltre, trattandosi di un broker regolamentato CySEC, qualità e trasparenza sono peculiarità obbligatorie.

I vantaggi della simulazione senza scadenza

Come premesso, i punti forti del conto demo di Iq Option sono almeno due. Il primo lo abbiamo visto, il secondo riguarda la durata del servizio.

Sarai felice di sapere che l’account demo è disponibile per tutti, gratuitamente, senza vincoli e senza limiti di tempo. Questo significa che lo strumento può essere utilizzato dai trader principianti per imparare come investire nel trading, ma anche dai professionisti per simulare nuove strategie.

Non sono pochi gli utenti della rete che, incuriositi dal trading, si chiedono ogni giorno se valga davvero la pena utilizzare un account demo. Molti pensano che la simulazione sia uno spreco di tempo.

Tuttavia, che ci piaccia o meno, il trading è rischioso! Non credere a chi dice il contrario solo per venderti un servizio. Per diventare un buon trader, devi fare in modo di sviluppare una serie di competenze e di indirizzarle tutte sulla stessa strada.

Devi avere strategie solide, devi sapere come gestire i tuoi fondi e i rischi, devi conoscere i mercati e le news economiche. Devi imparare anche a gestire te stesso, se vuoi raggiungere l’obiettivo del profitto.

Il trading simulato non ti fa certo guadagnare, ma ti aiuta ad imparare tutto quello che devi sapere sul trading, sia teoricamente che a livello pratico.

Con Iq Option, puoi aprire un conto demo semplicemente con un indirizzo e-mail e una password. Accedendo al software di simulazione, potrai subito imparare ad utilizzare il sito, la piattaforma di trading e tutti gli strumenti per investire con profitto.

Ricorda sempre che essere un trader è un vero e proprio mestiere. Serve impegno, ma i risultati non tarderanno ad arrivare!

Investire in criptovalute: previsioni per il futuro

Le criptovalute hanno fatto molto scalpore nei mesi passati, soprattutto tra la fine dello scorso anno e l’inizio del 2018. L’exploit positivo delle loro quotazioni di fine 2017 le ha rese note anche a coloro che non ne conoscevano neppure l’esistenza. All’inizio di questo anno invece si è avvertito un crollo di tutte le divise, nessuna esclusa. Ma oggi ha ancora senso pensare di guadagnare con le criptovalute? Molto dipende da quanto si desidera guadagnare e con quali tempistiche.

Come funzionano le criptovalute

Queste monete sono di un tipo totalmente diverso rispetto a quelle che siamo abituati conoscere ed utilizzare ogni giorno. Si tratta infatti di valute elettroniche, gestite non da un governo o da una banca centrale ma da un sistema crittografico. Per certi versi le si può considerare le più democratiche possibile, in quanto nessuno ne decide apriori il valore. La quotazione criptovalute infatti è correlata esclusivamente alla richiesta del mercato: visto che esistono in quantità finite, se vengono richieste con insistenza dagli speculatori, il loro valore aumenta. Viceversa, se chi le possiede le mette in vendita, la quotazione scende, anche in modo del tutto repentino.

Cosa avverrà domani

Questa è la domanda che si pone qualsiasi speculatore, se fosse possibile rispondere con precisione e certezza dopodomani saremmo tutti ricchissimi. Le criptovalute hanno avuto un crollo del loro valore che, in alcuni casi, lo ha portato a molto meno della metà della quotazione di apertura di inizio anno. In alcuni casi tale valore è diminuito anche di 10 volte. Se si considera nel lungo periodo però rispetto a giugno 2017 abbiamo ancora oggi un importante aumento delle quotazioni, spesso decisamente molto elevato. Purtroppo però il trend è cambiato; mentre nello scorso anno tutte le criptovalute hanno avuto un costante aumento di valore, oggi le cose cambiano di giorno in giorno. Per certi versi è ancora possibile speculare su questi prodotti, anche perché sono molto mobili e hanno performance interessanti, ma conviene fare considerazioni nel breve periodo.

Cosa fa oscillare i mercati

Sono varie le motivazioni che portano gli acquirenti di criptovalute a decidere di vendere quelle che possiedono o ad acquistarne altre. A inizio 2018 per certi versi questi prodotti sono stati penalizzati proprio dal loro aumento di valore: con l’inizio del nuovo anno molti investitori hanno deciso di realizzare quanto guadagnato, rivendendo i loro portafoglio in criptovaluta. Ci sono poi numerosi eventi che influiscono, positivamente o negativamente, sulle quotazioni delle criptovalute. Si sono visti infatti Governi che ne hanno vietato la diffusione e lo scambio sul loro territorio nazionale, cosa che ha fatto crollare rapidamente i valori. Quando il Giappone ha dichiarato di accettare i Bitcoin come valuta corrente all’interno della Nazione invece l’interesse per gli investitori è aumentato, così come il valore di questa moneta. Purtroppo ad oggi sono vari i soggetti che guardano con sospetto tutte le criptovalute, cosa che fa poco sperare su un rapido aumento dell’interesse degli investitori a livello mondiale. Nel brevissimo periodo però si possono ancora oggi ottenere interessanti guadagni.

24CM opinioni: il broker forex del momento

E’ uno dei più giovani intermediari del settore, e ha subito scalzato parecchia concorrenza. Stiamo parlando di 24CM opinioni, un broker innovativo che offre servizi sicuri e facili da utilizzare. Chi volesse leggere la recensione dettagliata, può farlo andando sul sito manualeforex.it Si tratta di una società che offre un’esperienza di trading unica. Grazie soprattutto alle nuove tecnologie sviluppate per il trading online. Le migliori piattaforme del settore, formazione e simulazione, assistenza multilingua, zero commissioni e tantissimi bonus. Tutto in un solo account.

24CM: qualità e convenienza al servizio degli investitori

Prima di tutto, è bene premettere che questo intermediario possiede tutte le licenze del caso. CySEC e CONSOB ne autorizzano e ne vigilano le attività. Dunque l’azienda opera in perfetta conformità con la normativa MiFID europea. Ciò significa trasparenza, tutela e qualità.

Pur essendo un broker giovane, questo mediatore si affida alla migliore piattaforma forex in circolazione, per consentire sia ai principianti che ai professionisti di sfruttare al massimo le opportunità degli scambi valutari. Si tratta, naturalmente, di Meta Trader 4.

Ma la scelta è vasta, e chi non volesse scaricare il software di trading per questioni di velocità o spazio informatico, potrà scegliere la piattaforma SIRIX che lavora direttamente da web. Il broker mette a disposizione anche un’applicazione mobile, affinché i clienti possano controllare le proprie transazioni in qualsiasi momento e da qualunque luogo.

Il deposito minimo non è tra i più bassi. Ma si tratta comunque di una cifra irrisoria: ovvero 250 euro per il conto Argento. Non sono previste commissioni o tasse. E gli spread sono fissi. Anche per lo spread non si tratta del prezzo più basso, ma il rapporto qualità prezzo è assolutamente conveniente.

Oltretutto, il trader che sceglie di affidarsi a questa società, può fare formazione e pratica da subito, attraverso guide, video lezioni e un conto demo.

Trading Forex: l’importanza della formazione

Basta reperire qualche informazione sul trading, ed è subito evidente quanto buona parte del successo di un investitore dipenda soprattutto dall’investitore stesso. Ciò riguarda principalmente il momento della formazione. Non bisogna avere fretta di imparare, ma occorre assimilare al meglio ogni concetto.

24CM pone molta attenzione a questo aspetto. Oltre alle guide scaricabili e ai video tutorial, il sito mette a disposizione degli utenti iscritti anche la possibilità di partecipare a webinar dal vivo con professionisti del settore.

L’obiettivo è quello di portare i propri clienti a comprendere tutti i più importanti concetti del forex, e imparare come applicarli nel pratico.

5 cose che non sapevi di poter pagare con le criptovalute

Cosa si può comprare con le criptovalute come il bitcoin? Praticamente tutto, anche una casa o un’automobile. Non c’è limite, da qualche parte nel mondo puoi comprarti addirittura la cittadinanza con il bitcoin. Non ci credi? Si può fare molto di più…Ecco le 5 cose che non sapevi di poter pagare con le criptovalute.

 

Pagare le vacanze in Bitcoin

Siamo sempre alla ricerca di vacanze alternative, ma perché non pagare le vacanze in modo alternativo? Ci ha pensato Expedia, dove la prenotazione di una stanza d’albergo si paga anche in bitcoin. C’è un piccolo limite a questa possibilità, questo metodo di pagamento alternativo per la vostra vacanza da sogno è abilitato solo sul sito internazionale di Expedia e non su quello italiano.

 


Fonte: “Iririki Island Resort” by Simon Clancy

Comprare la cittadinanza con i bitcoin

Nell’ottobre del 2017, dalle verdi acque dell’Oceano Pacifico, lo stato isola Vanuatu informava il mondo che chiunque poteva comprare la cittadinanza pagando 200.000 dollari USA in bitcoin (l’equivalente di 43 BTC di quel periodo).

Già di per sé la notizia di poter comprare la cittadinanza ha destato clamore, ma poterla addirittura avere con i bitcoin ha attratto l’attenzione dei maggiori media internazionali e nazionali.

Il direttore del Vanuatu Information Centre, Geoffrey Bond, disse che il Governo di Vanuatu voleva così esprimere il suo desiderio di essere all’avanguardia nell’adozione di nuove tecnologie”, incoraggiando gli interessati a pagare la cittadinanza con bitcoin.

Un vero affare per l’isola se si considera la differenza di valore della moneta digitale tra ottobre 2017 e oggi.

 


Fonte: “Range Rover Helps Unveil New Virgin Galactic SpaceShipTwo At Global Reveal And Naming Ceremony” by Land Rover MENA

Viaggi nello Spazio con Virgin Galactic

Il motto più usato dai crypto enthusiasts è “To the Moon!”. Sir Richard Branson deve averli presi in parola, annunciando che i prossimi viaggi turistici nello spazio a bordo del vettore Virgin Galactic si possono pagare in bitcoin. Quanti BTC ci vogliono per andare nello spazio? L’equivalente di 250 mila USD al prezzo corrente.

Utilizzare bitcoin al casinò

La nascita di questa “moneta digitale” che permette di comprare praticamente qualsiasi cosa su questa terra, e anche sulla luna, si rivela particolarmente utile anche nell’ambito dei casinò e delle scommesse. Infatti, i casinò hanno iniziato ad offrire la possibilità di pagare in bitcoin ai loro clienti, affiancando i tradizionali sistemi accettati nel mondo dell’iGaming, fornendo così un ulteriore livello di sicurezza ed anonimato ai propri clienti. Ciò perché, oltre ad essere facilissimo e veloce da utilizzare, il software di bitcoin è open source, ma soprattutto decentralizzato e non dipende ad alcuna autorità finanziaria tradizionale.

Comprare casa con bitcoin

Il sogno di tutti è possedere una magnifica villa a Miami o nella faraonica Dubai. Per alcuni è e resterà solo una fantasia, ma se in tempi non sospetti hai avuto l’opportunità di accumulare abbastanza bitcoin può diventare realtà.

Le cinque città del mondo dove comprare casa con bitcoin non è un sogno sono:

  • Miami, Florida, USA
  • Dubai, Emirati Arabi Uniti
  • New York, USA
  • Lake Tahoe, California, USA
  • Bali, Indonesia.

 

Pagare le tasse con le criptovalute

Suona ironica la frase “pagare le tasse con le criptovalute” dal momento che in molte parti del mondo ancora non si è capito come tassare le criptovalute. Tuttavia, i pionieri ci sono sempre come in tutte le cose. Nella città di Zugo, in Svizzera, si possono pagare le tasse con bitcoin già da un po’ di tempo e fino ad un importo massimo di 200 franchi svizzeri. Lo stesso ha fatto la città di Chiasso consentendo, da gennaio 2018, ai suoi cittadini di pagare le imposte con le criptovalute fino ad un massimale di 250 franchi.

 

Iq Option prelievo: come fare?

Il prelievo dei profitti ottenuti è degli argomenti di maggior interesse per qualsiasi trader. Naturalmente, diamo per scontato che stiamo parlando di conti di trading aperti presso broker regolamentati. Gli intermediari più apprezzati offrono diverse modalità di prelievo, con l’obiettivo di accontentare tutta la clientela. Dal momento che Iq Option è, praticamente, il broker di opzioni binarie più utilizzato del web, voglio spiegarti brevemente tutta la parte che riguarda i pagamenti. Per maggiori dettagli, ti consiglio di visitare il sito iqoptionrecensione.com dove potrai trovare tutte le informazioni di tuo interesse su Iq Option prelievo, deposito e molto altro, riguardo la piattaforma.

Prelievo con carta e altre modalità di pagamento

Innanzitutto, una buona notizia. Iq Option non applica alcuna commissione aggiuntiva né ai depositi né ai prelievi eseguiti dai clienti. Tranne nel caso del bonifico bancario.

Premesso questo, vediamo le modalità di pagamento accettate dal broker. Oltre al bonifico, potrai depositare e prelevare i tuoi fondi tramite carta di credito (Visa, Master Card, Maestro e China UnionPay), Neteller, Skrill, WenMoney, PayPal, e alcuni altri circuiti in base al Paese di provenienza dell’utente. Come ad esempio iDeal per l’Olanda.

La prassi per richiedere un prelievo è molto semplice. Dovrai recarti sulla Home Page di Iq Option e accedere al sito inserendo le tue credenziali. Dopodiché, tra le opzioni disponibili, clicca Preleva Fondi. Quindi, seleziona il sistema di pagamento desiderato e segui le linee guida.

Alcune piccoli precisazioni. Per le carte di credito, è stata recentemente implementata l’elaborazione del prelievo immediato. Pertanto, non sarà più necessario attendere i vecchi tre giorni lavorativi per ricevere l’accredito.

Altra cosa importante: tra le condizioni di utilizzo del broker è previsto l’obbligo di richiesta prelievo con la stessa modalità utilizzata per il deposito dei fondi.

Iq Option ha raggiunto la sua fama anche grazie agli alti standard seguiti in termini di qualità e sicurezza. Pertanto, qualsiasi operazione che implichi l’utilizzo dei tuoi dati personali, è protetta da sistemi altamente tecnologici. Insomma, puoi stare sicuro sotto tutti i punti di vista.

Trattandosi poi di un broker regolamentato, la gestione dei conti dei clienti viene eseguita in modo separato rispetto alla gestione del conto societario. In questo modo, anche se il broker dovesse fallire, nessuno potrà toccare i tuoi fondi.

E’ importante capire bene come funziona il trading online, anche dal punto di vista burocratico. La consapevolezza è la prima qualità di un trader di successo! Quindi, prima informati e poi agisci!

Cosmetici personalizzati: una marcia in più per la tua attività

Sono diverse le situazioni in cui avere a disposizione dei cosmetici personalizzati può aiutare un’attività. In particolare stiamo parlando dei centri estetici, che oggi purtroppo stanno subendo la concorrenza di varie catene del settore, anche in Italia. Per aumentare l’interesse da parte della clientela un buon metodo può essere quello di avere a disposizione una linea di cosmetici personalizzati, con il logo del centro estetico, da utilizzare durante i trattamenti, ma anche da consigliare per un utilizzo domestico.

Che tipo di cosmetici


Oggi le persone che fanno attenzione al proprio aspetto sono in numero sempre crescente, sia donne, sia uomini. Queste stesse persone sono disposte a spendere qualsiasi cifra pur di avere dei risultati visibili e continuativi nel tempo. Per un centro estetico poter fornire alla propria clientela una linea di cosmetici con il logo aziendale è essenziale per instaurare una sorta di rapporto di fiducia, che continua nel tempo, anche quando il cliente torna a casa. Dopo una prima seduta si potranno suggerire i cosmetici come acquisto, oppure si potranno fornire dei campioncini, per invitare il cliente stesso a tornare per rifornirsene quando li avrà finiti. I cosmetici da utilizzare dovranno però essere di alta qualità e molto efficaci, risultato delle ultime ricerche in questo ambito.

Dove si trovano i cosmetici personalizzati?


Non è poi così complicato avere a disposizione dei cosmetici personalizzati, basta rivolgersi ad iralab, si tratta di un’azienda che si occupa di cosmetici per conto terzi. Grazie ad un team di esperti ricercatori all’interno dell’azienda si producono sia le materie prime per la preparazione di cosmetici, sia i prodotti finiti, di alta qualità e dall’efficacia comprovata. Il tutto all’interno di un ambiente altamente professionale, in regola con tutti i protocolli di igiene e di sicurezza oggi presenti in questo campo. In pratica si tratta di mettere il proprio logo su un cosmetico di lusso, per rivenderlo al cliente. In più contattare un’azienda di cosmetici per conto terzi ci consente anche di richiedere particolari formulazioni, anche tra quelle da utilizzare all’interno del centro estetico, anche per quanto riguarda i dispositivi medici, come ad esempio sieri ringiovanenti iniettabili o trattamenti ad alte concentrazioni. Insieme con l’azienda oltre alle formulazioni si potrà studiare anche il confezionamento più adatto, che renda i prodotti più appetibili ed interessanti per la specifica clientela cui sono dedicati. I vostri clienti non potranno più farne a meno.

Come fare del trading istituzionale

trading istituzionale

Per fare del trading istituzionale come quello delle banche o delle grandi holding finanziare è necessario essere degli esperti. Diventarlo non è però difficile specie se ci si affida a dei broker di un certo livello come STOFS. In riferimento a quest’ultimo vediamo perché conviene sceglierlo per fare del buon trading di tipo istituzionale.

Le offerte del broker STOFS

Il broker Stofs offre un’opportunità unica per coloro che intendono fare del trading professionale e quindi di tipo istituzionale. Le sue piattaforme, infatti, consentono un’ottima esposizione al mercato Forex attraverso avanzati sistemi di trading automatizzati algoritmici.

Per chi è alla ricerca di management, sviluppo di strategie di trading automatizzato personalizzato, soluzioni white label o soluzioni su misura per la clientela esistente, STOFS è ideale per affrontare queste esigenze, trovare o personalizzare opzioni, creare delle nuove opportunità in modo che i trader affiliati possano sfruttarne i vantaggi per ottimizzare il proprio successo.

Tra i vantaggi che i clienti possono ottenere con il broker Stofs, vale la pena citarne alcuni molto importanti, come ad esempio l’accesso esclusivo al mercato STP (Straight Through Processing). Ciò significa che le negoziazioni dei clienti sono introdotte direttamente nel mercato Forex. Questo modello è molto diverso da quello adottato da molti dei più grandi broker Forex al mondo. 

Perché conviene collaborare con STO?

Collaborare con STOFS significa per un aspirante trader istituzionale non doversi mai chiedere quali interessi preferisca, poiché sono perfettamente in linea con i suoi. Inoltre va sottolineato che con le sue piattaforme complete di un’infinità di strumenti finanziari, STOFS consente di facilitare operazioni di dimensioni illimitate, e quindi di servire i clienti con fondi consistenti senza rischiare nulla in termini di solvibilità, visto che la trasparenza sulle transazioni è da sempre il suo fiore all’occhiello. Basti pensare che il broker dispone di oltre 300 strumenti finanziari e spread competitivi a partire da 0.0 Pips e vanta un servizio clienti attivo per 24 ore al giorno, 5 giorni la settimana.

Dal suo ufficio di Milano il team di STO è, infatti, sempre pronto a offrire assistenza ai trader residenti in Italia e in tempo reale.

STOFS opera con la sicurezza e la fiducia garantita da un broker regolato CONSOB, dove i fondi sono protetti e tra l’altro offre la protezione dal saldo negativo e assicura che i dati personali vengono trattati con la massima riservatezza.

La piattaforma ideale per il trading istituzionale

Il broker STOFS offre una propria piattaforma di livello istituzionale basata sulla tecnologia Meta Trader. Questa piattaforma di trading algoritmica all’avanguardia, altamente sofisticata e completamente automatizzata, creata dalla Metaquotes consente a un trader di automatizzare oltre 40 milioni di varianti di strategia ed è in grado al tempo stesso di consentire la negoziazione di un numero illimitato di coppie di valute in entrambe le direzioni, di gestire e monitorare un gran numero di operazioni, nonché di fornire la gestione del denaro su tutte le transazioni e le sequenze di trading. Accessibile tramite desktop, mobile e web, offrendo segnali operativi gratuiti, notizie sui mercati in tempo reale ed expert advisors, la piattaforma MT4 garantisce affidabilità e bassissima latenza di esecuzione combinate con semplicità di utilizzo.

La tecnologia è dunque completamente trasparente. I principi di trading del broker in oggetto si basano su una solida logica perfezionata in oltre dieci anni di trading ed è per questo motivo che molti clienti d’élite godono di un accesso senza precedenti ai mercati finanziari di livello istituzionale. In quest’ultimo caso va sottolineato che i partner istituzionali di STOFS ottengono preziose informazioni grazie alla sua esperienza e in base alla comprensione dei complessi mercati finanziari, godendo nel contempo del vantaggio aggiuntivo del monitoraggio sui mercati direttamente dal loro conto di trading, il che consente loro di stare tranquilli sapendo che verranno selezionate le giuste strategie per massimizzare il potenziale del capitale commerciale che intendono investire sui mercati finanziari istituzionali.

Le criptovalute nel 2018: una bolla destinata a scoppiare?

L’economia in una delle sue accezioni più comuni, è lo studio delle interessenze che sono coinvolte nello sviluppo del singolo e della società, aventi come fine ultimo i rapporti che determinano la ricchezza acquisita e redistribuita.

In quest’ottica si traduce perfettamente quanto è alla base di ogni attività commerciale ed economica, di conseguenza facilita la comprensione dell’esigenza creativa delle criptovalute, ovvero la volontà di effettuare senza supporti impositivi di terze parti, in piena libertà e non geolocalizzabili, transazioni che abbiano come prerogativa l’acquisizione o lo scambio di beni o servizi mediante l’uso di valute alternative e non regolamentate da leggi.

Cenni su bitcoin e altre monete virtuali

Il termine bitcoin non è riferito solamente alla identificazione della moneta in sè, come non lo è per le altre criptovalute quali Ethereum, Litecoin, ecc, bensì ingloba le modalità realizzative delle monete digitali, ovvero la creazione di software opensource, completamente gratuiti, specifici ed utili alla gestione del protocollo, cioè del linguaggio, indispensabile alla rete peer to peer in cui è prevista la circolazione.

Il bitcoin è generato in un sistema detto mining ovvero di estrazione, che tramite algoritmi di calcolo determina la quantità di valuta coniabile in un dato momento per il valore di ogni singola moneta virtuale in quel frangente.

Questo sistema genera a sua volta dei nodi detti blockchain in cui, tramite database, si custodiscono i dati che criptati tracciano ogni transazione, e di conseguenza estrapolano un valore di mercato per ognuna delle criptovalute in corso.

Se si pensa che il controvalore economico nel 2009 dei soli bitcoin era pari a 140 milioni di USD, mentre nel 2018 il giro d’affari che coinvolge le criptovalute si aggira intorno ai 200 miliardi di USD, si può avere una percezione di come, seppur embrionale e ad uno stadio tutto’ora sperimentale, l’economia scaturita dalle criptovalute sia stata, e lo è ancora, fortemente appetibile.

Lo dimostra il fatto che molte major del settore commerciale internazionale , i principali gruppi bancari e alcuni Stati, già vedano realizzabile, o lo faranno a breve, la possibilità di inserirla nelle tradizionali concezioni che legano scambi, rapporti, quotazioni, che siano ad esse direttamente o indirettamente legate.

La disponibilità di bitcoin, a differenza di altre criptovalute è limitata asintoticamente ai 21 milioni di unità, il che, seppur tradotta con prevedibilità di quantità in circolazione nota a tutti i suoi utilizzatori, non può definirne la deflazione, ovvero l’aumento di valore, o la svalutazione.

Timori e panic selling sui bitcoin


Nel breve tempo che ne ha segnato l’evoluzione, la richiesta di bitcoin è stata contraddistinta da una domanda superiore alla disponibilità del periodo.

Tutto ciò ha comportato la sua estrema volatilità, che indubbiamente ha suscitato scalpore e contestualmente timore di implosione valutaria, come giustamente ipotizzabile per qualsiasi altro strumento finanziario incontrollabile.

Inoltre ha portato all’esigenza quasi immediata di creare ulteriori monete virtuali alternative, che seppur non ancora dotate della maturità del bitcoin, e di certo non interessate dalle notevoli impennate cicliche della sua quotazione, decretano il successo di un mercato che solleva tanti dubbi, ma fa gola anche agli investitori meno esperti in materia finanziaria.

Il timore che il fenomeno bitcoin possa rivelarsi un’enorme bolla di sapone destinata a scoppiare è comprensibile, ma a tutt’ora poco fondato e probabile.

Si consideri che dal 2009 ad oggi solo tre quarti della criptovaluta “minabile” è stata “coniata”, quindi volendo tracciare un quadro ad ipotesi futura, si ha a disposizione ancora un quadriennio per rendicontarne il bilancio definitivo, ovvero quando tutti i 21milioni di unità previste saranno definitivamente in circolazione.

Per quanto gli scenari socio economici e politici possano influenzarne l’andamento, la natura delle criptovalute non è di promulgazione governativa, bensì affidata ad una gestione, di primo acchito incomprensibile, ma lineare e trasparente, poiché nasce e cresce all’interno di una comunità che ha tutto l’intersse affinché si mantenga tale per ovvi motivi di convenienza.

Le notizie che corrono in rete e sui media, che hanno riportato il crollo del 50% della quotazione di bitcoin nell’ultimo mese, in realtà si dovrebbero considerare sotto un’ottica non allarmista concedendo un attimo di analisi.

Il trend di tutte le monete virtuali e in primis bitcoin, dal momento della loro immissione fino ad oggi, ha segnato sì una forte volatilità delle quotazioni con percentuali che sfiorano l’inimmaginabile, persino per il titolo di borsa più redditizio mai quotato in tutta la storia finanziaria mondiale, ma è pur vero che l’andamento in questo medio termine è esponenzialmente positivo.

Ciò a significare che quant’anche dovessero verificarsi ulteriori dimezzamenti, ipotesi fra l’altro davvero poco probabile in quanto significherebbe il totale fallimento di un sistema che ormai è al fianco di altri circuiti di pagamento in molte piattaforme di e-commerce, il valore di realizzo supererà abbondantemente il prezzo di acquisto.

Le temibili perdite di portafoglio o digital wallet, per i titolari possessori di bitcoin , sono preoccupazioni legate a fattori concomitanti non attinenti alla quotazione della criptovaluta, la cui corsa alla dismissione è molto probabilmente riconducibile a investimenti fatti sulla base del guadagno nel breve periodo, in maniera del tutto fuori da ogni logica finanziaria speculativa, e che difatti spiega l’avvento di futures sull’andamento delle monete virtuali.

Gli allarmismi profetici sui grandi consumi energetici occorrenti al sistema mining, l’hackering informatico, i divieti di alcuni governi alla loro diffusione, non potranno mai fermare l’esodo di quanti credono nella fondatezza di un economia, quella delle criptovalute, che continuerà a crescere.

Leggi di più sulle criptovalute su FinanzaeInvestimenti.it, portale di riferimento per forex, opzioni binarie ed anche criptovalute come Bitcoin ed altcoins.

Scegliere le offerte luce più convenienti: ecco come fare

Gestire una famiglia significa anche pensare a tutto ciò che riguarda i consumi. Risparmiare è una necessità davvero preziosa, ecco perché scegliere le offerte luce più convenienti è un compito difficile ma importante.

Lo sviluppo del mercato libero ha comportato la nascita di numerosi fornitori di energia elettrica che si sono andati ad affiancare a quelli storici che fino a pochi anni fa detenevano il monopolio e, in particolare, non permettevano così ampie possibilità di scelta.

Per fare la scelta giusta è necessario prima conoscere alcuni dettagli relativi ai nostri consumi domestici. Sapere quanto si consuma in quantità di luce è sicuramente utile, anche perché quasi tutti i fornitori propongono offerte in base a questo singolo elemento. Il dato preciso del consumo annuo si trova riportato in bolletta.

Cosa sono le fasce orarie utili per scegliere le offerte luce     

I consumi personali sì, sono importanti, ma in base a quelli è possibile scegliere quale fascia oraria sia la migliore per la nostra situazione domestica.

Con la tariffa monoraria il costo dell’energia elettrica resta invariato tutto il giorno.

Con la tariffa bioraria i costi saranno calcolati in base ai chilowatt in due fasce diverse: dalle 19 alle 8 c’è un notevole risparmio, dalle 8 alle 19 il costo è maggiore. Se si sceglie questa opzione, quando si utilizza l’energia elettrica nella seconda fascia (8-19) si spenderà di più. 

La tariffa multioraria prevede costi diversi in base alle tre fasce di consumo. La F1 è quella delle ore di punta, cioè precisamente dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 19.00. La F2 cioè le ore ad alto carico vanno dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 9 e dalle 19 alle 24, il sabato dalle 8 alle 24. La F3 è quella delle ore vuote, nello specifico i festivi tutto il giorno e i feriali per le ore non comprese nelle due fasce precedenti.

A ogni tipo di consumatore si lega perfettamente una fascia oraria che se scelta con attenzione permetterà di risparmiare cifre importanti in bolletta. 

Altri consigli per risparmiare

È chiaro che per risparmiare sulla bolletta è necessario partire dalla scelta delle offerte luce fatte su misura per noi tra tutte quelle presenti sul libero mercato, ma un ruolo notevole lo hanno anche le abitudini che abbiamo nel nostro ambiente domestico. Il risparmio inizia proprio da quelle.

Tra i consigli più utili e davvero semplici da seguire ce ne sono alcuni che non tutti conoscono.

Sicuramente sarà prezioso spegnere totalmente i dispositivi elettronici come televisori, computer, tablet, telefoni e tutto ciò che prevede una spia accesa. La modalità stand by non soltanto comporta un dispendio di energia inutile, ma non è neanche così sicura. È conveniente eliminare la pigrizia e spegnere quella spia. 

Scegliere le lampadine a risparmio energetico rispetto alle altre perché anche se comportano un costo leggermente maggiore al momento dell’acquisto, il risparmio sulla bolletta è davvero evidente.

Non lasciare le luci accese nelle stanze vuote se veramente stiamo cercando di risparmiare sui costi della luce. 

I punti neri sono solo un danno estetico?

I punti neri in linea di massima sono solo un problema estetico, ma non sempre purtroppo; in taluni casi la presenza di questi fastidiosi accumuli di sebo nei pori della pelle possono provocare fastidi, dolore e infiammazione, fino a vere e proprie infezioni della pelle. Le motivazioni di questa degenerazione da semplice problema estetico a problema di salute sono di varia natura. Informazioni e suggerimenti su: www.comedoni.com

La pelle va curata ogni giorno, e i punti neri, che sono tanto odiati solo per l’aspetto estetico perfetto che viene a mancare, devono essere rimossi anche per una questione di salute; gli strati più profondi del derma possono infiammarsi o addirittura infettarsi, per la scarsa igiene, un eccesso di manipolazioni, ecco perché è sconsigliato “spremere” i punti neri con le dita; nel caso si presenti la necessità di effettuare una pulizia del viso profonda, è preferibile rivolgersi a un centro specializzato, dove la rimozione dei punti neri avviene con le precauzioni del caso, in un ambiente igienicamente predisposto.

I punti neri come erroneamente si pensa non hanno la testina scura perché nel poro della pelle si è accumulata della sporcizia, ma perché il sebo a contatto con l’aria si ossida; all’interno del poro si sedimentano le cellule morte della pelle e si mescolano con il grasso che la stessa produce, questa massa inerte ostruisce il poro, che in certi casi si infiamma provocando la formazione del brufolo, a questo punto la massa che ostruisce il poro si trasforma in pus; provocando fastidio, arrossamento e dolore in superficie.

Questo processo può ulteriormente degenerare, non solo infiammando la pelle ma infettandola nello strato più profondo; da qui può comparire una forma di acne abbastanza grave e altri disturbi dermatologici. Per questo motivo è preferibile non “spremere” mai punti neri, e foruncoli, perché in questo modo si provocano piccole lesioni cutanee, si sparge il materiale infetto contenuto nel poro e si innesca un processo di contaminazione e di infezione a tutta la pelle del viso o della schiena.

Pulire la pelle non è sconsigliato, ma è un operazione che va eseguita con accorgimenti specifici; se volte spremere i punti neri lavate con cura le mani, o indossate dei guanti di lattice, lavate bene il viso con acqua calda prima e dopo l’operazione, passate una compressa di ovatta sterile imbevuta di acqua ossigenata e non truccatevi per qualche ora, e infine per far richiudere bene i pori rinfrescate nuovamente la faccia con acqua fredda.